insieme a venetian heritage

Bottega Veneta scende in campo per la Basilica di San Marco

A seguito dell'eccezionale maltempo a Venezia, che ha allagato la Basilica di San Marco invadendo la parte iniziale del duomo e andando a intaccare le colonne dell’edificio e i marmi - già sostituiti e danneggiati dopo l’alluvione del 2018 -, Bottega Veneta ha annunciato il proprio sostegno per il restauro.

L’obiettivo, come racconta Leo Rongone, chief executive officer, è quello di restituire al territorio parte di ciò che è stato deturpato, poiché l'identità del marchio «è fortemente legata alla storia della regione Veneto. Venezia rappresenta la quintessenza dell'heritage di questo territorio e ci impegniamo a garantire il futuro di uno dei suoi simboli più rappresentativi».

Il progetto, in collaborazione con l’organizzazione internazionale non profit Venetian Heritage, prevede un contributo all’intervento di restauro sui mosaici pavimentali e sui marmi policromi parietali, tramite la donazione del 30% del ricavato delle vendite di tutti i modelli Bv Classic, Bv Angle e Arco, commercializzati nei negozi del brand nella Penisola e sul sito e-commerce ufficiale italiano, dal 29 novembre al 29 dicembre.

Tutelare il patrimonio artistico che ci circonda significa proteggere la nostra identità, la nostra storia e la nostra memoria. Non si tratta solamente di arte o architettura, come ribadisce Daniel Lee, creative director di Bottega Veneta: «Siamo fieri - afferma - di poter contribuire al restauro della Basilica di San Marco, una delle opere più importanti e di ispirazione della città di Venezia».

Il quartier generale della griffe in capo a Kering, nata nel 1966, si trova a Vicenza, mentre Venetian Heritage ha sedi nella Serenissima e a New York, agendo nel quadro del programma congiunto Unesco-Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia della città lagunare.

a.c.

stats