La classifica di Reputation Science

Top Manager Reputation: Armani è il primo nella moda

I temi Esg sono sempre più determinanti nel determinare la reputazione dei leader delle aziende. Lo ribadisce la classifica Top Manager Reputation, elaborata dall'osservatorio permanente della società di comunicazione e consulenza Reputation Science, che colloca Giorgio Armani nelle prime posizioni.

Con un punteggio pari a 78,66 Re Giorgio è al quarto posto nella lista italiana elaborata per il mese di dicembre (da 74,35 di gennaio). Armani di recente ha fatto parlare di sé per la collezione Giorgio Armani Neve, presentata a St Moritz con un evento progettato in modo da minimizzare il suo impatto ambientale (nella foto).

Brunello Cucinelli, premiato con il Neiman Marcus Award per aver reso il lusso più “umano”, risulta settimo, con uno score di 77,18 (era 68,58 a inizio 2022).

Tra i primi 25 manager nazionali per reputazione figurano anche Renzo Rosso di Otb, 16esimo (con uno score di 69,06, da 60,21 del gennaio 2022), Miuccia Prada del Gruppo Prada, 17esima (62,91 da 59,59), Francesco Milleri di EssilorLuxottica, 21esimo (61,53, da 46,93) e Diego Della Valle di Tod’s Group, 24esimo (60,56 da 54,39).

A guidare in assoluto la classifica Top Manager Reputation di dicembre è Francesco Starace (score 81,81), amministratore delegato di Enel, azienda che ha raggiunto il suo punteggio più alto di sempre nel Dow Jones Sustainability World Index. Al secondo posto troviamo Carlo Messina (79,66), ceo di Intesa Sanpaolo, definita “Banca dell'anno in Italia” dalla testata britannica The Banker. Sul terzo gradino del podio si colloca Claudio Descalzi (79,50), al vertice di Eni, che si sta impegnando nella sicurezza e nell'indipendenza energetica.

e.f.
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