La manager proviene da Lvmh e riporterà al ceo di Prada Usa

Prada chiama Malika Savell come chief diversity, equity e inclusion officer

Rafforzare una cultura inclusiva e garantire l’avanzamento dei talenti all’interno dell’azienda: saranno principalmente questi i compiti di Malika Savell, a cui il gruppo Prada ha affidato il ruolo di chief diversity, equity e inclusion officer per il Nord America.

Con questo incarico, in realtà, Malika sarà responsabile dello sviluppo di politiche, strategie e programmi in grado di garantire una rappresentazione di culture e punti di vista diversificati a tutti i livelli dell’azienda: suo il compito di collaborare a stretto contatto con la leadership del gruppo in tutti i Paesi, per rafforzare una cultura inclusiva e garantire l’avanzamento dei talenti interni ai team.

La manager riporterà all’amministratore delegato di Prada Usa, Marcelo Noschese, e lavorerà a stretto contatto con il Diversity and Inclusion Advisory Council di Prada, co-presieduto dall’artista e attivista Theaster Gates e dalla pluripremiata scrittrice, regista e produttrice Ava DuVernay, per continuare a offrire opportunità agli studenti di colore e a investire in programmi di borse di studio, tirocinio e apprendistato.

Malika collaborerà anche con il council e con i team creativi di stilisti e designer del gruppo per aggiornare l’azienda in merito ai più recenti dibattiti a livello internazionale sui temi sociali di razza, cultura e politica.

«Malika è una professionista con spiccate doti di leadership, pronta a lasciare il segno, e sono entusiasta di darle il benvenuto nel Gruppo Prada», ha dichiarato Lorenzo Bertelli, head of corporate social responsibility di Prada -. Porta con sé un ampio bagaglio di competenze ed esperienze da cui Prada potrà sicuramente beneficiare. Io e tutto il team direttivo non vediamo l’ora di lavorare al suo fianco per rafforzare il nostro impegno nella promozione della cultura, della diversità e dell'inclusione all’interno dell’azienda e in tutto il settore della moda».

Dal canto suo, la giovane manager – che proviene da Lvmh, dove è stata director of cultural diversity-partnerships & engagement - si è detta onorata di far parte di un team come quello di Prada: «La visione orientata verso il futuro del gruppo - commenta - ha influenzato lo sviluppo dell’industria della moda per oltre un secolo e continua a mettere in collegamento tra loro personalità e menti creative di tutto il mondo, accomunate dalla passione per l’innovazione, lo stile e la qualità».

Lungo la sua carriera Malika si è distinta per la creazione di iniziative in materia di diversità, valore del marchio e inclusione, che hanno contribuito a stimolare il coinvolgimento e migliorato l'esperienza degli stakeholder interni ed esterni quali i consumatori, le comunità e i dipendenti.

Nel 2018 è stata nominata Event Marketers’ 35 Under 35, una lista dei migliori 35 marketing manager esperienziali negli Usa di età inferiore a 35 anni. Ha conseguito un Bachelor of Arts in Media Studies all'Hunter College a New York e ottenuto il suo attestato in Diversity and Inclusion alla Cornell University.

a.t.
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