GARA DI SOLIDARIETÀ NELLA MODA

Dai Benetton 3 milioni per gli ospedali in prima linea contro il Covid-19

Un'altra, importante industria della moda scende in campo per fronteggiare l’emergenza coronavirus. 

Dopo le donazioni di 1,25 milioni di euro del Gruppo Armani, i 2 milioni del colosso francese Kering (a capo anche di brand come GucciBottega Veneta, Brioni e Pomellato) per le regioni manifatturiere di Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio, il contributo personale di 100mila euro di Marco Bizzarri, ceo di Gucci, per l'ospedale della città natale Reggio Emilia, anche la famiglia Benetton tende una mano.

La holding Edizione ha infatti deciso di donare 3 milioni di euro per sostenere i progetti e le necessità urgenti di quattro istituti ospedalieri, quale contributo all’emergenza derivante dalla diffusione del Covid-19 in Italia. 

La donazione riguarda gli ospedali Cà Foncello di TrevisoSacco di Milano, Spallanzani e Policlinico di Roma, che insieme a tante altre strutture del sistema sanitario italiano combattono in prima linea il virus. 

Edizione ha le sue principali attività a Treviso, città di origine della famiglia, a Milano e a Roma.

Un contributo concreto, quello dei Benetton, che si aggiunge a quello di molte aziende del made in Italy, tra cui Dolce&Gabbana e Bulgari, e all'iniziativa personale di alcuni nomi noti del settore, come Chiara Ferragni e Fedez, che con il crowfunding insieme a GoFundMe hanno superato i 3 milioni 800mila euro in una manciata di giorni.

Solidarietà anche da Redemption, che ha donato 50mila euro all'ospedale San Raffaele di Milano per incentivare il potenziamento delle terapie semi-intensive in termini di posti letti e macchinari per il supporto respiratorio in questa fase di emergenza sanitaria (nella foto, Luciano Benetton).

a.t.
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