occhi puntati su le divelec lemmi e norsa

Ferragamo: rumor sui cambiamenti in vista

In una recente riunione il cda di Ferragamo Finanziaria ha comunicato che, in vista della scadenza di marzo per il deposito della lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione della controllata Salvatore Ferragamo, ha iniziato le valutazioni in merito alla nuova governance.

Il cda è infatti in scadenza ad aprile, con l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre. 
Unanime l'orientamento alla riduzione del numero dei consiglieri della controllata, attribuendo un maggiore spazio a quelli indipendenti, riducendo quindi il peso dei membri della famiglia.

Si è inoltre stabilito che il nuovo presidente della Salvatore Ferragamo (attualmente il chairman è Ferruccio Ferragamo) non sarà esecutivo ed è stato dato incarico a una realtà attiva nell'executive search di selezionare e proporre i componenti per il nuovo board.

Mosse che hanno attirato l'attenzione dei media sulle prospettive della griffe. In particolare, wwd.com ipotizza, basandosi su fonti di mercato, che potrebbero non essere rinnovati i contratti della ceo Micaela Le Divelec Lemmi e del deputy chairman Michele Norsa.

Il sito americano si spinge oltre, vedendo nella scelta di un board più indipendente e con un minore peso della famiglia la premessa per una possibile vendita della Salvatore Ferragamo. 

Dal cda di Ferragamo Finanziaria esce, sostituito da Claudio Costamagna, il veterano Giuseppe Anichini, che ha lavorato nel gruppo dagli anni Sessanta. Anichini sarà presidente d'onore.
 

Nella foto, un'immagine presa dall'account Instagram di Ferragamo

A cura della redazione
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