L'ex star di Harry Potter alla guida del comitato di sostenibilità

Emma Watson entra nel board di Kering

L'ex streghetta di Harry Potter, diventata negli anni una delle più stimate attrici a livello mondiale e, soprattutto, nota per il suo impegno civile per l'uguaglianza di genere e la salvaguardia dell'ambiente, entra nel board di Kering.

La nomina di Emma Watson, 30 anni compiuti lo scorso aprile, è stata approvata ieri dall'assemblea degli azionisti del colosso francese da quasi 16 miliardi di euro di ricavi, a capo di luxury brand come Gucci e Saint Laurent, che le ha affidato anche la carica di presidente del comitato per la sostenibilità.

Insieme a lei nel cda del gruppo arriva anche Jean Liu Liu, fondatrice di DiDi, la più grande piattaforma di trasporto mobile multimodale al mondo e sostenitrice di una collaborazione pubblico-privata per affrontare le sfide mondiali in ambito di mobilità, ambiente e occupazione. Oltre a Tidjane Thiam, l'ex direttore generale di Credit Suisse, da aprile inviato speciale per l'Unione Africana sull'emergenza Covid-19 e nel cui curriculum spicca l'impegno portato avanti a sostegno dei Paesi in via di sviluppo.

«Sono lieto di dare il benvenuto a Jean Liu Liu, Tidjane Thiam ed Emma Watson nel nostro consiglio di amministrazione - ha commentato François Henri Pinault -. Le loro rispettive conoscenze e competenze, la varietà del contesto da cui provengono daranno un apporto straordinario al consiglio di amministrazione di Kering. L'intelligenza collettiva derivante dall'eterogeneità dei punti di vista e dalla ricchezza delle diverse esperienze sono fondamentali per il futuro della nostra organizzazione e sono orgoglioso del fatto che talenti così eccezionali entrino a far parte del team».

Con le tre nomine Kering suggella la sua volontà strategica di entrare nel dibattito socio-culturale e schierarsi in importanti battaglie per l'inclusività, le pari opportunità e la tutela dell'ambiente.

Emma Watson, in particolare, oltre a essere assurta a volto pubblico transgenerazionale come la brillante Hermione Granger nella saga di Harry Potter  - personaggio di cui ha vestito i panni per un decennio, per poi entrare nel cast di pellicole cult come Noi siamo infinito, Bling Ring, Noah, La bella e la bestia e Piccole Donne- negli ultimi anni è salita alla ribalta internazionale per le sue battaglie sociali.

A maggio 2014 ha ottenuto la laurea in Letteratura Inglese alla Brown University e, nello stesso anno, è stata nominata Ambasciatrice di buona volontà per Un Women, lanciando l'iniziativa HeforShe, intesa a coinvolgere gli uomini nella promozione della parità di genere. Un lavoro che le è valso un posto nella classifica delle 100 persone più influenti della rivista Time nel 2015.

Nel 2016 ha lanciato Our Shared Shelf, un book club virtuale e femminista, seguito poi da una linea telefonica per aiutare le donne vittime di abusi sul lavoro.

Emma fa parte dell'Entertainment Steering Committee di Time's Up e ha introdotto il movimento nel Regno Unito, coordinandone il lancio ai Bafta britannici nel 2018 e creando una rete di centinaia di donne provenienti da tutto il settore.

Il suo dialogo con il movimento femminista ha condotto all'istituzione, in seno al Rosa (il fondo per le donne e ragazze del Regno Unito), di un nuovo Fondo per la giustizia e la parità in Uk, avviato con una sua donazione di 1 milione di sterline. Il progetto punta a porre fine a molestie, abusi e impunità attraverso il ricorso ad organizzazioni esperte del campo.

La Watson ha inoltre collaborato al lancio, nel Regno Unito, delle nuove linee guida in materia di molestie e bullismo nel settore cinematografico, nell'ambito del
 British Film Institute (Bfi), della British Academy of Film and TV Arts (Bafta), dell'AdvisoryConciliation and Arbitration Service (Acas) e di altri enti.

L'attrice è anche in prima linea nella promozione della moda eco-friendly ed è sostenitrice di Good On You, un'app che consente ai consumatori di verificare le credenziali di sostenibilità dei brand di abbigliamento.

Nel 2019, il presidente francese Emmanuel Macron l'ha invitata a partecipare al Consiglio sulla parità di genere del G7 (nella foto).

a.t.
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