l'inizio di un progetto più ampio

Pinko: nuovo dream team con Federico Bonelli direttore generale

Un dream team tutto giovane e italiano traccia il futuro di Pinko: Federico Bonelli (già in forze da Ernst & Young Advisory, The Boston Consulting Group e Bain & Company), diventa direttore generale, mentre Emanuele Bianchi (ex Coccinelle, Diesel e Dolce&Gabbana) assume la carica di direttore marketing e comunicazione.

Cecilia e Caterina Negra, figlie del presidente e fondatore Pietro Negra e della moglie Cristina - a sua volta attiva nel business della Cris Conf di Fidenza, cui fa capo il marchio -, continueranno a seguire rispettivamente la parte comunicazione e la direzione creativa.

A Caterina Salvador, con un passato presso Giorgio Armani, Hugo Boss, Calvin Klein, Dolce&Gabbana e Coin, viene affidata la direzione della divisione stile e prodotto.

Come preannuncia Negra, questo è solo il primo step di un progetto più ampio, che nei prossimi mesi vedrà nuovi ingressi nel management.

«Abbiamo pensato concretamente al futuro di Pinko - precisa l'imprenditore - partendo dal tema cruciale della successione, che rappresenta una questione importante da affrontare, per un'azienda nata da una famiglia che ha deciso di rimanere indipendente».

Da qui la decisione di aprirsi alle nuove generazioni, con una squadra interamente "made in Italy", «in grado di portare linfa ed energia rinnovata a un business model che è sempre stato di grande successo. Mettendoci in gioco, come abbiamo sempre fatto».

Federico Bonelli sottolinea come Pinko abbia «un grande potenziale di crescita. Ha creato una forte empatia con il pubblico, grazie a una visione sempre coerente nello stile, nella comunicazione, nella qualità e nel prezzo».

Il top executive anticipa che «dopo il momento iniziale di fix-the-basics, rivedendo alcuni elementi cardine dell'architettura aziendale, inizieremo con una fase di sviluppo che toccherà leve importanti. Dalla struttura dell'offerta all'ecosistema digitale, dalla Cina al retail model e all'approccio wholesale».

Obiettivo, alzare l'asticella di un fatturato che nel 2018 è salito a 210 milioni di euro, con 194 negozi diretti sparsi per il mondo, una cifra a sua volta destinata a incrementarsi.

A proposito di Cina, un comunicato chiarisce che aumenteranno a oltre 40 gli store diretti e a più di 65, considerando i monomarca dei partner, in un mercato in cui la società può contare su una struttura dedicata (nella foto, da sinistra, Pietro Negra e Federico Bonelli).

a.b.
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