L’uscita prevista entro la fine dell’anno

Roberto Cavalli: Gian Giacomo Ferraris lascia il ruolo di ceo

Nuovo scossone alla Roberto Cavalli. Dalle colonne di wwd.com, che menziona una lettera interna, si apprende che Gian Giacomo Ferraris si prepara ad abdicare al ruolo di ceo: una posizione che rivestiva dal 2016. L'uscita è prevista entro la fine dell'anno.

Nella comunicazione rivolta al suo staff, Ferraris parla di «sentimenti contrastanti, che includono una certa soddisfazione, un po’ di tristezza e alcuni rimpianti».

«Abbiamo lavorato insieme con impegno e passione straordinari per assicurare un futuro all’azienda», ha ribadito il top executive, ringraziando tutti per il contributo alla stabilizzazione del business e dei ricavi nel 2017 e nel 2018, «dopo anni di significativa flessione».

«Purtroppo, nonostante il mio impegno costante, non siamo riusciti a procurarci le risorse finanziarie necessarie per proseguire i nostri sforzi nel 2019», durante il quale la maison ha dovuto affrontare una ristrutturazione finanziaria. «Siamo riusciti a superare quella situazione di crisi dopo notevoli sacrifici, anche grazie al nostro nuovo azionista. Ma, subito dopo, i nostri piani sono stati interrotti dall’impatto devastante della pandemia».

Ferraris era approdato alla Roberto Cavalli quattro anni fa, al posto di Roberto Semerari, dopo sette anni passati alla guida di Versace, durante i quali aveva contribuito a raddoppiare il fatturato.

La fuoriuscita del manager arriva dopo un periodo tumultuoso alla Roberto Cavalli, segnato dal braccio di ferro tra proprietà, sindacati e maestranze in seguito alla decisione di spostare le attività dalla Toscana a Milano.

Dalla fine del 2019 l'azienda è in mano a Hussain Sajwani, miliardario di Dubai presidente di Damac Properties, che l'ha rilevata dal fondo Clessidra attraverso il veicolo d'investimento privato Vision Investments.

a.t.
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