Lvmh il gruppo con più marchi in classifica

Best Global Brands 2021: Gucci, Ferrari e Prada tengono alta la bandiera italiana

Con un valore di 408,251 miliardi di dollari (+26%), Apple è il brand più solido a livello globale. È il marchio di Cupertino il campione della classifica Best Global Brands realizzata da Interbrand, che analizza le strategie in base alle quali i brand globali a maggior valore economico riescono ad affrontare con successo uno scenario di business impegnativo e in rapida evoluzione.

Il ranking, composto da 100 marchi, è dominato anche questa volta dai big dell’high-tech e dell’e-commerce: Apple divide il podio con Amazon e Microsoft, che insieme rappresentano il 33% del valore totale.

Nel lusso, il primo brand in graduatoria è Louis Vuitton, in 13esima posizione. A tenere alta la bandiera dell’italia sono  Gucci, Ferrari e Prada, con una crescita che permette loro di posizionarsi rispettivamente al 33esimo, 76esimo e 94esimo posto.

Gucci vede aumentare il valore del brand del 6% per un valore di 16,656 miliardi, Ferrari cresce del 12%, raggiungendo un valore di 7,160 miliardi, mentre Prada (nella foto), l’unico brand italiano che cresce più della media del suo settore di riferimento, attesta un valore di 5,416 miliardi (+20%) rispetto all’anno scorso.

Unica new entry dell’anno è Sephora, che si aggiudica la 100esima posizione. Con l’ingresso dell’insegna beauty, Lvmh diventa il gruppo con il maggior numero di marchi in classifica: oltre a Sephora e Louis Vuitton, Dior (77esimo), Tiffany & Co. (92esimo) e Hennessy (95esimo).

In media, la crescita di valore dei brand nel 2021 è stata del 10%: una percentuale di gran lunga superiore all’1,3% del 2020, dovuta in larga parte alla pandemia.

«Le aspettative dei consumatori cambiano con rapidità, spesso molto più velocemente di quanto riescano a fare le aziende - afferma Lidi Grimaldi, managing director dell’ufficio italiano di Interbrand -. I marchi che sono cresciuti di più hanno dimostrato di essere costantemente in ascolto dei loro target di riferimento così da poterne comprendere i comportamenti e anticiparne le aspettative».
a.t.



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