Mani Tese insieme al Comune di Milano

The Fashion Experience mostra la verità sulla moda

Mani Tese espone, dal 21 al 30 giugno, dalle 10 alle 22, il lato oscuro della moda. Piazza XXIV Maggio diventa infatti per dieci giorni il palcoscenico dell’installazione multimediale The Fashion Experience – La verità su quello che indossi: un percorso che racconta, all’interno di una struttura articolata in tre spazi, le conseguenze sociali e ambientali legate alla filiera produttiva dell’abbigliamento.

«Noi di Mani Tese – commenta Giosuè De Salvo, responsabile advocacy, educazione e campagne dell’organizzazione non governativa – siamo impegnati al superamento del business as usual attraverso il programma Made in Justice ,che mira a mettere i diritti umani e l’ambiente al centro della governance delle imprese e delle scelte dei consumatori».

L’iniziativa, co-organizzata con il Comune di Milano e co-finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, pone l’accento sulle conseguenze che il fast fashion ha portato tra il Duemila e il 2015.

Si stima infatti che l’utilizzo medio di vestiti e accessori sia diminuito del 36%: i capi più economici vengono indossati solo sette-otto volte. E non tutti sanno che per la produzione di un paio di jeans è necessario l’impiego di 3.800 litri di acqua.

«L’obiettivo di The Fashion Experience – continua De Salvo – è quello di rendere il consumatore consapevole della violazione dei diritti umani e dei rischi ambientali del fast fashion».

L’inaugurazione per la stampa è stata stamattina, 21 giugno, alle 11 alla presenza di Cristina Tajani, assessore alle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse del Comune di Milano.

 

 

c.bo.
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