MILANO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Fare quadrato si può: l’iniziativa di Francesco Casile per le showroom

Dopo la pausa forzata di quasi una settimana, Milano ha voglia di rialzarsi. Non lo dimostra solo il video diventato virale postato dal nostro sindaco Giuseppe Sala, ma anche lo spirito di iniziativa preso dai singoli in vari settori, moda compresa.

Come quello di Francesco Casile, 74 anni, a capo della showroom milanese Casile&Casile, che nel clima di isteria e panico collettivo di questi ultimi giorni ha stemperato l’atmosfera, scegliendo di giocare la carta della collaborazione.

Il titolare, insieme alla figlia Alessia, dell’agenzia di rappresentanze di via Tortona ha infatti inviato ai colleghi una lettera, incitando a non essere passivi, ma combattivi: «Nelle ultime settimane – scrive - mi sono capitate delle situazioni particolari, con alcuni buyer esteri e clienti italiani che, dopo essere stati presso la nostra sede a visionare le collezioni, dovevano recarsi presso altre showroom multibrand. Qualcuno, adducendo come motivazioni l’emergenza sanitaria e la conseguente difficoltà negli spostamenti, ha manifestato l’intenzione di annullare appuntamento».

Da lì l’idea di Casile di mettere a disposizione un suo dipendente e un’auto per accompagnare i clienti alle altre showroom: «Sono in tanti ad aver approfittato di questa opportunità – spiega – e quello che mi ha fatto più piacere è stata la gratitudine di questi buyer».

Una risposta alla crisi che ha accomunato altri rappresentanti della categoria, «non solo in Lombardia ma anche nelle altre regioni», sottolinea l'imprenditore, che si è detto «orgoglioso di appartenere a questa categoria di grandissimi professionisti».

«Stiamo uscendo dal periodo più critico – conclude Casile - e adesso servono nervi saldi e tanta voglia di ripartire».

A cura della redazione
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