MILANO FASHION WEEK

Csm meets sustainability: i brand sostenibili protagonisti di un dinner-party a Palazzo Cusani

Uno dei luoghi-simbolo di Milano, Palazzo Cusani nel cuore di Brera, apre le sue porte domani, 23 settembre, in occasione di un dinner-gala B2B rigorosamente su invito, organizzato da Csm-Camera Showroom Milano insieme a Confartigianato Moda nel pieno della fashion week.

«Un evento da 140 ospiti selezionati, che insieme a Csm e Confartigianato Moda vede schierate le istituzioni, a partire dagli esponenti del Ministero degli Esteri e di Agenzia Ice, per dare un segnale forte sul rilancio di una Milano che è già tornata a risplendere anche grazie alla moda», spiega Francesco Lubrano, titolare della showroom Panorama Moda e vicepresidente di Csm.

La serata ha un nome, Csm Meets Sustainability, «perché sono proprio i migliori brand sostenibili presentati nelle showroom dell'associazione i protagonisti assoluti, attraverso presentazioni via videowall che ne raccontano la storia e i contenuti», sottolinea Lubrano.

Di seguito le label prescelte e le relative showroom: Laura Strambi (abbigliamento), presentata da Casile & Casile; Xocoi (scarpe), presentata da Continuo; Roberto di Stefano (borse), presentata da Daniele Ghiselli Showroom; Caterina Moro (abbigliamento), presentata da Dmvb Showroom; Crida (abbigliamento), presentata da Elisa Gaito Showroom; Nomade (scarpe), presentata da Panorama Moda; Phisique du Role (abbigliamento), presentata da Style Council Showroom; Rosso35 (abbigliamento), presentata da Studio Poggio; Repainted (abbigliamento), presentata da Studio Zeta; Franco Ferrari (abbigliamento), presentata da The Place.

Un tema caldo, quello della sostenibilità, che acquista valore soprattutto se collegato con il made in Italy, di cui questi marchi sono paladini: un made in Italy che spesso lavora, cresce e investe in qualità lontano dai riflettori delle passerelle. «Non a caso - commenta Lubrano - hanno dato conferma della propria presenza, oltre ai più importanti compratori italiani, i top buyer di realtà internazionali come Tsum, Selfridges, Galeries Lafayette e Bergdorf Goodman, solo per citarne alcuni, sempre a caccia di realtà interessanti da inserire nella loro offerta».

Di Csm-Camera Showroom Milano si sta parlando sempre di più. Si tratta di un'associazione che si definisce «autonoma, libera, apolitica e indipendente», costituitasi ai primi di gennaio e dedicata alle showroom multibrand più rappresentative del capoluogo lombardo, radicate nella città ma con una forte spinta a guardare oltreconfine, che grazie a intese importanti come quelle già citate con Confartigianato, Agenzia Ice e Ministero degli Affari Esteri sta facendo sistema nel comparto. Quattro le parole d'ordine: unione, autonomia, digitalizzazione, internazionalizzazione.

Alla fashion week Csm è presente non solo con il gala di domani, ma anche con la seconda edizione di Artisanal Evolution: «Un percorso nelle showroom associate, realizzato insieme a Confartigianato Moda per dare la massima visibilità alle eccellenze del made in Italy», informa Francesco Lubrano.

Online da pochi giorni l'App Waooo (che significa We Are One), dinamica e interattiva, «concepita in un'ottica B2B ma anche B2C visto che consente, grazie all'intesa con Cbi-Camera Buyer, di collegarsi direttamente ai negozi e acquistare, mentre una sezione è dedicata ai ristoranti di nicchia, scelti insieme a una food blogger. Durante la settimana della moda funge da bussola tra gli eventi, ma i suoi servizi sono attivi tutto l'anno».

Quanto a Via Made in Italy, «è una piattaforma B2B digitale, che supporta i produttori artigiani aiutandoli a trovare nuovi clienti a livello internazionale, con l'obiettivo di promuovere e digitalizzare l'eccellenza del saper fare italiano».

Oltre a Lubrano, del Comitato Direttivo di Csm-Camera Showroom Milano fanno parte Daniele Ghiselli, Elisa Gaito, Francesco Casile, Mauro Galligari e Gigliola Maule, che non solo riveste il ruolo di presidente di Csm, di cui è stata tra i primi promotori, ma ha deciso di "metterci la faccia" per la città che ama e in cui crede. Si presenta infatti alle imminenti elezioni comunali nella lista civica Beppe Sala Sindaco, con l'obiettivo di fare da portavoce di tutte le realtà collegate al mondo della moda, individuando soluzioni concrete per la ripartenza.

Nella foto, Palazzo Cusani
A cura della redazione
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