Milano Fashion Week

Giulio Colombo: «Con Shayne Oliver nuovi orizzonti per Colmar»

Debutto ufficiale ieri, 18 settembre a Milano, per la special collection disegnata da Shayne Oliver per Colmar, prima tappa del progetto di colab del brand battezzato A.G.E. Advanced Garment Exploration.

 

«Con Shayne è scattato il feeling - racconta a fashionmagazine.it Giulio Colombo, ceo del marchio con delega al prodotto -. Insieme a lui il brand si apre a nuove visioni e a una distribuzione diversa, con un occhio attento ai mercati stranieri».

 

«Abbiamo collaborato con Tomorrow, che ci ha seguito nello scouting di creativi interessati a reinerpreteare il nostro dna e con Shayne è scattato il feeling. Ci siamo messi a lavorare sui nostri archivi, sulle nostre giacche da sci anni tecnologiche degli anni Ottanta-Novanta color block, che fornivamo alla Nazionale Italiana. A lui sono piaciute moltissimo e le ha reinterpretate con creatività estrema e con il suo gusto contemporaneo, che mixa lo street con l'eleganza e la ricerca».

 

Una visione nuova, che non rinnega il dna di Colmar, tiene a sottolineare Colombo: «L’ispirazione parte dalle nostre giacche e ci sono i materiali tecnici, ma tutto è stato filtrato dalla creatività di Shayne Oliver, che ha disegnato giacche con quattro maniche, due cappucci, giochi di inside out. Per noi è un’esplorazione verso altri mondi».

 

Dopo le liaison con Christian Pellizzari, Comeforbreakfast e Au Jour Le Jour, per Colmar è il momento di fare un balzo in avanti nei progetti di collaborazione, che schiudono alla label nuovi orizzonti, soprattutto all'estero.

 

«Questi primi step - aggiunge l'imprenditore - ci hanno fatto capire che c’era la possibilità e la voglia da parte dei creativi di lavorare su aziende con un heritage reale, nato nei decenni. Per cui siamo convinti che valeva la pena di mettersi in gioco, perché queste visioni nuove ci arricchiscono per la produzione di collezioni commerciali. Sono esperimenti, scambi, osmosi di idee e situazioni che sicuramente ci daranno degli spunti. Questo è il momento giusto, perché la moda cerca sempre più lo sport e l'attenzione di tutti verso il wellness influenza anche il vestire nella quotidinità».

 

Con questa capsule si aprono per Colmar le porte di negozi nuovi. Da ieri, 18 settembre, la collezione è in vendita presso insegne di punta come il portale Ssense in Canada, Browns a Londra. I.t a Hong Kong, Totokaelo a New York, Gr8 a Tokyo ed Excelsior a Milano.

 

«Per la distribuzione ci siamo affidati a Tomorrow, che a giorni comincerà a vendere il drop due della collezione. Intanto cominciamo a pensare al prossimo step, che ci vedrà in abbinata con un nuovo stilista internazionale».

 

L'estero è sicuramente la priorità per Colmar, che su un fatturato di 107 milioni nello scorso esercizio fiscale (previsti in leggera crescita) realizza oltrefrontiera una quota del 30%. «A ottobre apriamo Londra, poi Kitzbühel. Intanto abbiamo avviato una nostra struttura negli Stati Uniti, dove puntiamo a rientrare. La notorietà del marchio all'estero è diversa da quella che abbiamo in patria. È necessario dunque creare messaggi forti, sotto i quali si potrà creare una distribuzione delle nostre collezioni commerciali».

 

In un momento in cui molte aziende italiane guardano a capitali esterni per crescere, la famiglia Colombo va avanti con le proprie forze: «Stiamo bene tra di noi. Un’azienda di tradizione famigliare e ci sono le nuove generazioni che vogliono lavorare attivamente. Ci interessa crescere in modo organico, facendo piccoli passi, secondo le nostre possibilità».

c.me.
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