In attesa del direttore creativo

Calvin Klein: Tim Coppens consulente per il design delle linee maschili

Dopo un 2019 difficile, Calvin Klein si rimette in moto. Come rivela wwd.com, il brand statunitense ha appena affidato a Tim Coppens il ruolo di consultant design director per il menswear del brand. Un incarico temporaneo, che dovrebbe protrarsi fino alla fine dell'estate, in attesa della nomina di un direttore creativo.

 

In seguito all'uscita di Raf Simons, nel dicembre del 2018, non sono state rose e fiori per il marchio americano nella scuderia di Pvh, che si è trovato alle prese con un delicato e costoso piano di ristrutturazione, che ha comporatato la chiusura della linea di ready-to-wear, oltre a numerosi esuberi.

 

Dopo l'arrivo del nuovo ceo, Cheryl Abel-Hodges, che la scorsa estate ha preso il posto di Steve Shiffman (il manager che aveva portato Simons in Calvin Klein), il brand è ancora alla ricerca di un direttore creativo a cui affidare la supervisione di tutte le categorie.

 

Il belga Coppens, che ha frequentato la Royal Academy of Fine Arts di Anversa, ha lavorato in passato nell'area sport design di Adidas e per il marchio Rlx di Ralph Lauren. Nel 2012 ha dato il via alla griffe che porta il suo nome.

 

Noto per il suo approccio personale all'athletic luxury, Coppens ha ricevuto nel 2012 il premio Ecco Domani per il Best Menswear Designer; l'anno successivo si è aggiudicato l'International Rising Star award of the Year di Fashion Group International e nel 2014 è stato insignito del premio Swarovski for Menswear ai Cfda awards.

 

Nel 2017 il designer è stato special guest all'edizione di gennaio di Pitti Uomo, quando è andata in scena la sua prima sfilata europea, all'Ippodromo del Visarno di Firenze. 

c.me.
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