Musa di Richard Avedon e Helmut Newton

Addio a Isa Stoppi, prima top model italiana e volto della maison Valentino

Prima top model italiana e musa di numerosi fotografi Isa Stoppi, di cui oggi 16 novembre si è celebrato il funerale a Milano, è stata un’icona degli anni Sessanta, decennio in cui è stata il volto di numerose campagne pubblicitarie, tra cui quelle per Valentino.

 

Nata nella Libia coloniale è in seguito arrivata in Italia e da giovane ha vissuto nella provincia piacentina, per poi trasferirsi a Milano, che ha sempre considerato la sua città. La carriera nel mondo della moda è decollata nel 1962 quando Diana Vreeland la scoprì e la volle per la prima copertina di Vogue Italia.

 

La sua carriera si sposta quindi a New York, dove viene ingaggiata da Eileen Ford, la più importante agenzia di modelle newyorkese e internazionale, e lavora con i maggiori fotografi dell’epoca, da Irving Penn a Richard Avedon, Hiro, Henry Clark, Helmut Newton. Proprio Avedon la definì «la modella con due laghi al posto degli occhi».

 

Sono gli anni in cui le altre modelle icone di moda e di stile che le sono accanto si chiamano Alberta Tiburzi, Mirella Petteni, Benedetta Barzini Marisa Berenson.

 

Tra i suoi corteggiatori pare figuri anche Ted Kennedy, mentre tra le amicizie elenca attori come Warren Beatty e Tony Curtis.

 

Negli anni ’70 Isa torna in Italia, a Milano, per sposare Gian Germano Giuliani, ex patron dell’omonima azienda farmaceutica e del celebre amaro. Negli anni in cui nasceva il made in Italy Isa è stata molto vicina a grandi stilisti come Gianni Versace, Walter AlbiniValentino.

 

Nel 2016 le è stata dedicata la monografia “Isa Stoppi – The Book”, che ne ripercorre la carriera anche attraverso immagini di repertorio.

A cura della redazione
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