Nel 52esimo anniversario del primo allunaggio

Missione compiuta nello spazio per Jeff Bezos: «Il più bel giorno della mia vita»

Dieci giorni dopo la missione del primo turista spaziale, Richard Branson, è stata oggi 20 luglio la volta di Jeff Bezos, che a bordo della New Sheppard della sua Blue Origin, ha superato l'inizio dello spazio, per provare l'emozionante sensazione dell'assenza di peso. Una missione a quattro (oltre i due piloti) durata 11 minuti di emozione totale.

«Il miglior giorno della mia vita»: così ha definito l'esperienza il miliardario 57enne, fondatore di Amazon, di cui ha di recente lasciato il timone, che ha scelto proprio il giorno del 52esimo anniversario del primo allunaggio per la sua spedizione.

Oltre ai due piloti, Insieme a Bezos c'erano il fratello Mark, il 18enne Oliver Daemen, figlio del miliardario Joes, che all'ultimo momento ha preso il posto del misterioso viaggiatore rinunciatario causa "altro impegno" e l'82enne Wally Funk, prima donna astronauta, che nel 1961 avrebbe dovuto partire col progetto Mercury 13, poi annullato.

I quattro hanno superato la linea di Kárman, a 100 chilometri di altezza, toccando quota 106 chilometri, per vivere una manciata di minuti a gravità zero, tra le urla di gioia, prima di iniziare la discesa con la navicella assicurata a un enorme paracadute.

Il razzo era decollato alle 9.12 Edt, ossia le 15.12 ora italiana (con 12 minuti di ritardo rispetto al previsto) dalla base di Van Horn, il villaggio del Texas dove ha sede Blue Origin, l'azienda spaziale fondata da Bezos nel 2000.

«Vedere la Terra dallo spazio ti cambia e cambia il tuo rapporto con il pianeta e con l'umanità», ha dichiarato il miliardario, che ha potuto godersi lo spettacolo grazie agli enormi oblò della New Sheppard.

Ed è solo l'inizio. Blue Origin infatti ha già altre richieste in lista di attesa: l'intenzione è di effettuare altri due voli quest'anno e molti altri in futuro.

c.me.
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