Nessun nuovo a.d. in vista

Coin perde il ceo: Cristina Mollis fuori dopo pochi mesi

Si è già conclusa l'avventura in Coin di Cristina Mollis. L'imprenditrice, nonché esperta di digital, ha già da qualche tempo lasciato l'azienda di cui era stata nominata amministratore delegato nel maggio 2019.

Contattato da fashionmagazine.it, il gruppo Coin ha preferito non commentare l’uscita della manager. La testimonianza del divorzio lampo arriva anche dai social media: sul profilo Linkedin della Mollis come attuale esperienza compare una dicitura decisamente eloquente «Forever Independent, Now Free - Planning the Future».

I rumors parlano di differenti vedute tra la manager/imprenditrice e la proprietà di Coin che hanno portato a una separazione consensuale dopo soli quattro mesi di lavoro. A quanto risulta a fashionmagazine.it, la Mollis - che ha lasciato già da qualche tempo il suo ufficio, non verrà sostituita a breve: all'ordine del giorno, infatti, non c'è la ricerca di un nuovo amministratore delegato.

Alla guida della società, che controlla la catena di grandi magazzini italiani, oltre ai department store Coin Excelsior di Roma Cola di Rienzo e Milano CityLife e alla rete Coincasa, resta Giorgio Rossi nominato presidente esattamente un anno fa a ridosso del passaggio di proprietà di Coin.

Nel 2018, infatti, il gruppo è stato ceduto da BC Partners a una cordata di imprenditori e manager, di cui Rossi fa parte insieme anche a Stefano Beraldo e Alessandro Bastagli. Una compagine societaria che recentemente ha registrato l'ingresso di Marco Marchi (titolare di Liu Jo e di Blumarine), entrato nell’azionariato di Coin con una quota del 15%, attraverso un aumento di capitale.

Non si conoscono, per il momento, i programmi professionali di Mollis. Classe 1974, è nata e vive a Bergamo e nel 2008 ha fondato la società di consulenza, dedicata al digitale Nuvò, ceduta nel 2015 al gruppo H-Farm.

an.bi.
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