Nominato chief supply chain officer

Pvh: Stefan Larsson punta su David Savman, ex H&M come lui

Stefan Larsson, ceo di Pvh, pesca nelle fila di H&M - dove lui stesso ha trascorso in passato 15 anni - per una new entry in un ruolo strategico, quello di chief supply chain officer: si tratta di David Savman, nominato anche vice presidente, in arrivo dal gruppo svedese, dove ha militato per 19 anni.

Savman prende il posto di Sarah Clarke, in uscita da Pvh a fine ottobre, assumendosi una responsabilità particolarmente gravosa in questo periodo, ossia la supervisione della catena di fornitura globale e delle strategie di approvvigionamento. Del resto, già in H&M aveva mansioni simili, con un focus sui mercati di Asia ed Europa.

«David ha una grande esperienza nel suo campo – afferma Larsson – oltre a un’approfondita conoscenza del settore, avendo ricoperto un ruolo di spicco in aree cruciali, dove intravediamo delle opportunità. È abile nel semplificare le complessità e sa creare valore, anche impegnandosi nella sostenibilità».

Il neonominato definisce Pvh, parent company di griffe come Tommy Hilfiger e Calvin Klein, «una realtà potente e con una strategia chiara per i suoi brand globali. Sono felice di dare il mio contributo al Pvh+ Plan». Il piano ha come obiettivo principale un fatturato al 2025 di 12,5 miliardi di dollari, dagli attuali 9, con un margine operativo del 15%.  

a.b.
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