l'a.d. alice carli punta al rilancio

L'Autre Chose mette il turbo allo stile con Nicolò Beretta

Giunta al timone de L’Autre Chose solo tre mesi fa, l’a.d. Alice Carli gioca le carte del rilancio del brand marchigiano controllato dal fondo Sator, scommettendo sul concetto di contemporaneità a 360 gradi.

Si parte dallo stile, affidato al talento del giovane Nicolò Beretta, fondatore del marchio di calzature Giannico, nominato direttore creativo di tutte le collezioni (calzature ma anche ready-to-wear, borse e piccola pelletteria). Ma c’è molto altro sul tavolo, come racconta la giovane manager a fashionmagazine.it.

«Stiamo ripensando le collezioni nell’ottica di una creatività globale più dinamica, veloce e coinvolgente - spiega Carli -. Un compito che affidiamo a Nicolò Beretta, scelto per il talento contemporaneo e l’internazionalità della visione creativa. È giovane, pieno di idee e parla la lingua del mercato di oggi, sempre più veloce e digitale e sempre meno fisico».

«Una persona - prosegue - capace di cogliere il momento e di trasformarlo in idee appetibili, senza snaturare il dna della label, con un occhio attento al rapporto prezzo/qualità e alla sostenibilità. Scenderà in campo dal prossimo anno con una prima capsule, nei negozi a marzo 2019».

Retail, wholesale, e-commerce, internazionalizzazione: Alice Carli è al lavoro su più fronti per ridare grinta al marchio, che ha fatturato 14 milioni di euro nell’ultimo esercizio.

«Abbiamo implementato una nuova strategia omnichannel che punta alla velocizzazione del flusso Time to market, grazie all’integrazione diretta tra i negozi monomarca di Milano, Roma, Torino, Bologna e Milano Marittima e il nuovo canale e-commerce, progettato in collaborazione con FiloBlu, che ha debuttato lo scorso 3 settembre - rivela -. Un portale multilingue con una live chat attiva 24/7 e una piattaforma CRM multitasking».

Anche l'offline è sotto la lente, con l'obiettivo di modernizzare la experience instore, attraverso il lancio di un “pop-up concept itinerante”, che fino al periodo pre-natalizio porterà le collezioni nei punti vendita di Rinascente a Roma, Milano, Torino e Firenze. È da poco operativo, inoltre, un corner permanente presso Coin Excelsior di Roma.

Nel frattempo si guarda all'estero, per dare slancio al business: «Abbiamo siglato accordi di collaborazione con i più importanti e-tailer e department store come Farfetch, LuisaViaRoma, Galeries Lafayette, Tsum e Bosco di Ciliegi. Il percorso di crescita internazionale sarà, inoltre, rafforzato da accordi con partner di spicco nelle aree geografiche di maggiore interesse per il marchio, Asia e Stati Uniti in primis».

Si rinnova in parallelo la struttura aziendale, per rispondere con sempre maggiore velocità ai cambiamenti e alle richieste del mercato: «Voglio costruire un’impresa che vada alla velocità di Whatsapp e che utilizzi le new technology non solo come strumento business to consumer ma anche come piattaforma di condivisione interna. Per questo sto già applicando il metodo del Direct Messenger Management, per accelerare le comunicazioni - tramite Whatsapp, Skype, video conference e live chat 24/7 - generando maggiore coinvolgimento, allineamento e creatività su ogni decisione e attività».
c.me.
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