numero uno assoluto massimo perotti (sanlorenzo)

Premio EY all'imprenditore dell'anno: Tecnica e il Gruppo Carvico sul podio

Anche la moda e il tessile sul podio dei Premi EY all'imprenditore dell'anno 2019: nella categoria Fashion, Design & Luxury si è infatti imposto Tecnica Group, «riconosciuto a livello internazionale per i marchi di assoluta eccellenza, simboli di qualità, innovazione, tecnologia e design italiano», mentre il Gruppo Carvico, attivo nella produzione di tessuti elastici indemagliabili, ha portato a casa la statuetta per la Globalization.

Fanno parte del portafoglio di Tecnica Group, con quartier generale a Giavera del Montello (Treviso) i brand Tecnica, Moon Boot e Nordica, oltre a Rollerblade, Lowa e Blizzard. A ritirare l' "oscar" Giancarlo e Alberto Zanatta, rispettivamente fondatore e presidente.

Sotto i riflettori anche il Gruppo Carvico, nella persona della presidente e a.d. Laura Colnaghi Calissoni. La realtà bergamasca «è riuscita a diventare un player riconosciuto a livello internazionale per i marchi di assoluta eccellenza, simboli di qualità, innovazione, tecnologia e design italiano».

Il vincitore nazionale della XXIII edizione del riconoscimento, riservato a imprenditori alla guida di imprese nazionali con un fatturato di almeno 25 milioni di euro che abbiano contribuito alla crescita dell'economia, appartiene al mondo degli yacht di lusso: si tratta di Massimo Perotti di Sanlorenzo, «capace di trasformare una bella realtà italiana in un marchio riconosciuto a livello mondiale, come massima espressione dell'eleganza e dell'esclusività del made in Italy».

Sul podio inoltre Angelo Benedetti (Unitec) nella categoria Industrial & Diversified Products, Michele Andriani (Andriani) per Food & Beverage, Emidio Zorzella e Massimo Bonardi (Antares Vision) per l'Innovazione, Attilio, Matteo e Paolo Zanetti (Zanetti) per il Family Business e Paolo Maggioli (Maggioli) come Premio Speciale della Giuria.

Tre le startup finaliste: DanteLabs, società de L'Aquila leader nell'analisi completa del genoma umano, Miscusi attiva nella ristorazione e Cubbit, sinonimo di un modo nuovo di conservare i dati attraverso un piccolo dispositivo collegato ad altri hard disk esterni, con minori consumi e senza regalare informazioni ai colossi del web. A imporsi è stata DanteLabs, rappresentata per l'occasione da Mattia Capulli, co-fondatore, e Andrea Riposati, co-fondatore e ceo.

Dal palco dell'evento il monito di Donato Iacovone, amministratore delegato di EY in Italia e managing partner dell'area Mediterranea: «Oggi l’accresciuta competitività a livello globale impone nuove sfide. Per vincerle, le aziende italiane devono investire e fare sistema con l’obiettivo di recuperare produttività, puntando soprattutto sulle aree in cui siamo più distintivi, come la meccanica, il design, il manifatturiero e l’automazione».

a.b.
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