Nuovo ceo a inizio 2022

Lite tra i discendenti di Swarovski: la guida passa per la prima volta a manager esterni

La faida tra i discendenti del fondatore di Swarovski (circa 200 membri) era in atto ormai da mesi e porterà a un risultato inedito per il gruppo specializzato nei cristalli: l'arrivo di un manager esterno che sarà chiamato a guidare la società austriaca dall'inizio del 2022.

Secondo la stampa straniera, infatti, l'attuale ceo Robert Buchbauer, bisnipote di Alfred Swarovski, e il direttore finanziario Mathias Margreiter, a sua volta membro del “clan” Swarovski, hanno annunciato le loro dimissioni.

Buchbauer era salito alla guida del gruppo (fatturato 2019 di 2,7 miliardi di euro) lo scorso marzo, prendendo il posto del cugino di secondo grado Markus Langes-Swarovski, che era in carica dal 2002.

Buchbauer aveva iniziato un percorso di profondo cambiamento dell'azienda, con l'obiettivo di abbandonare la fascia mass market di Swarovski e innalzare l'asticella dei prodotti, investendo in esclusività, e producendo meno con un posizionamento di prezzo più alto.

Una strategia che, unita alla crisi innescata dal Covid, ha portato Swarovski a chiudere 3mila dei suoi 9mila negozi in tutto il mondo e a tagliare più di 1.000 posti di lavoro nella sua sede di Wattens.

Numeri che negli ultimi mesi hanno creato malumori e disaccordi tra gli azionisti, fino alle dimissioni di Buchbauer e alla scelta di Swarovski di affidarsi a un manager esterno.




an.bi.
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