Per Boccia il governo inizia a comprendere

Il premier Conte inaugura il 58esimo Salone del Mobile

«Tra qualche ora firmerò un decreto per dare il via alla centrale di progettazione». Così il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, all'inaugurazione del Salone del Mobile.

Con la centrale di progettazione si potrà «mettere una pattuglia di ingegneri e architetti a disposizione di tutti gli enti locali, soprattutto dei più piccoli», come annunciato dal premier, oggi in fiera a Rho per l'inaugurazione della design week con il ministro dell'Interno Matteo Salvini, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il sindaco di Milano Giuseppe Sala (nella foto).

Come riportano le agenzie di stampa, Conte ha dichiarato che siamo «nel pieno della fase due dell'azione di governo». «Abbiamo varato lo Sblocca-cantieri, il decreto Crescita, abbiamo dato vita alla struttura di missione Investitalia», ha elencato.

Quanto a Milano, è «una città che ci inorgoglisce».

Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ha commentato a margine dell’inaugurazione: «Questo governo comincia a comprendere che la crescita deve andare di pari passo verso l'idea della riduzione dei divari». «Speriamo molto - ha aggiunto - nei decreti Sblocca-cantieri e Crescita e ci auguriamo che non sia un decreto marginale ma massivo per il bene del Paese».

La visita di Conte a Milano è iniziata lunedì sera, con l'inaugurazione del Museo del design alla Triennale. Il suo arrivo in ritardo ha posticipato di un paio d’ore l’apertura al pubblico.

La 58esima edizione del Salone del Mobile parte oggi con 2.350 aziende espositrici, di cui circa un terzo estere. Al 22simo Salone Satellite, nei padiglioni 22-24, partecipano invece circa 550 espositori impegnati sul tema "Food and design object".

Sono 18.600 le imprese del settore in Italia, che danno lavoro a circa 130mila addetti e fatturano quasi 23 miliardi di euro l’anno (-13% rispetto al 2017). L’industria del mobile, in base alle stime di Intesa Sanpaolo, vanta inoltre un avanzo commerciale di 7,6 miliardi di euro, risultando così il quarto settore per l’attivo della bilancia commerciale.

Per quanto riguarda la sola Lombardia, sono 28mila le imprese lombarde tra design, vetro, luci, legno e tessile e 9 mila se ne contano tra Milano e provincia. 167mila è il numero degli addetti, di cui 54mila a Milano, come segnalato dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi (su dati del Registro delle imprese al 2018).

Il business su scala regionale vale 31 miliardi, di cui 14 relativi al capoluogo, che salgono a 17 con Monza e Lodi. Da notare che nel milanese l’8% delle imprese è under 35, in linea con la media nazionale. I designer imprenditori a Milano sono 2mila: il 4% in più rispetto al 2017 e il 43% in più rispetto a nove anni fa.

 

e.f.
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