per centrare gli obiettivi al 2025

Inditex: giri di poltrone nel segno della sostenibilità

Inditex ha nominato Javier Losada  direttore della sostenibilità del gruppo. Intanto Miguel Díaz, responsabile finanziario di Zara, assume la direzione dei progetti sostenibili di questa insegna.

Lo riportano diversi media spagnoli, sottolineando che Losada è "sponsorizzato" dal presidente Pablo Isla. Quanto a Díaz, milita nelle fila di Inditex da 30 anni.

Il gruppo annuncia altri rimpasti ai vertici: Luis Coloma, già direttore delle infrastrutture, diventa responsabile ambientale al posto di Antonio Álvarez. In parallelo, Félix Poza è il nuovo responsabile delle politiche relative a diversità, inclusione e uguaglianza.

Esiste peraltro all'interno di Inditex una commissione sostenibilità, presieduta da Denise Patricia Kingsmill e composta da José ArnauPilar López ÁlvarezAnne Lange e José Luis Durán.

Inditex ha chiuso i primi nove mesi dell'anno sfiorando i 20 miliardi di euro di ricavi, in aumento del 7,5%. L'utile netto è cresciuto del 12%, portandosi a 2,7 miliardi.

Lo scorso luglio Pablo Isla aveva fatto il punto sulle strategie eco-friendly e responsabili della società, indicando come obiettivo al 2025 l'utilizzo di soli cotoni, lini e poliestere organici, sostenibili e/o riciclati.

Ancora prima, non più tardi del 2020, l'impegno del retailer è quello di eliminare completamente i sacchetti di plastica, materiale che nel 2023 sparirà dai negozi nella versione usa e getta.

Circa un mese fa, durante il Bloomberg New Economy Forum di Pechino (nella foto), Isla ha sottolineato che lo store concept "eco-efficient" di Inditex prevede un taglio delle emissioni del 20% e un risparmio d'acqua del 50%: sono solo alcuni degli aspetti di un impegno su larga scala, ma anche nella gestione quotidiana di punti vendita, uffici e magazzini logistici.

a.b.
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