forse entrerà nel cda di Louboutin

Ginevra Elkann esce dal board di Kering: possibile conflitto d'interessi con Exor

La possibilità di un conflitto di interessi con Exor, la holding della famiglia Agnelli, ha spinto Ginevra Elkann (nipote di Gianni Agnelli) a uscire dal board del gruppo Kering.

Ginevra siede infatti anche nel cda di Exor, che dopo avere investito in Christian Louboutin e nel progetto Shang Xia di Hermès, ambisce a diventare un nuovo polo del fashion di alta gamma, anche se i suoi portavoce a questo proposito gettano acqua sul fuoco, dicendo che l'intenzione non è scommettere su settori, ma su aziende e brand.

Il business di Exor si gioca su più tavoli: possiede per esempio quote in società come Stellantis, frutto della fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e Psa, Ferrari, la squadra della Juventus e il quotidiano The Economist.

Ginevra, che tra le altre attività è produttrice cinematografica come presidente di Asmara Films, era entrata nel board di Kering nel novembre 2018, prendendo il posto di Laurence Boone, ma già nel maggio dello stesso anno era diventata consigliere indipendente. 

Ora si vocifera che la manager, nata nel 1979 a Londra, sia pronta per il cda di Louboutin. Nel suo curriculum spiccano la laurea in comunicazione visiva all'American University di Parigi e il master in Film Making alla London Film School. Presiede dal 2011 la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli e fa parte dei board di Christie's, Fondation Cartier, Ucca. È, infine, membro del board of trustees dell'American Academy di Roma.



a.b.
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