pitti uomo 94

Il Premio Pitti Immagine Uomo 2018 consegnato a Bagutta

Una realtà del vero made in Italy, nata da una famiglia «orgogliosamente bergamasca» ma con sede ad Arcore in Brianza, si è aggiudicata il Premio Pitti Immagine Uomo 2018.

Si tratta di Bagutta, un nome che non ha bisogno di presentazioni nell'ambito della camiceria di alta qualità e che nella cui storia si intrecciano moda e arte.

Infatti Gianandrea Gavazzeni, padre del fondatore Pino Gavazzeni, è stato uno dei grandi nomi della musica del Novecento, mentre la madre proveniva da una famiglia impegnata nel tessile.

Forte di questo dna, Pino Gavazzeni ha creato Bagutta nel 1975, distinguendosi dagli inizi per una produzione uomo e donna di alta qualità, all'insegna della creatività e dello stile italiano, e dividendosi tra il proprio marchio e le produzioni per importanti stilisti.

Attualmente Pino Gavazzeni è azionista della società, che viene guidata dal figlio Antonio e dal nipote Andrea, rispettivamente amministratore delegato e presidente.

Gli ultimi due anni sono stati decisivi per questa storica realtà, che oltre al quartier generale di Arcore si avvale di una sede a Milano e che dà lavoro a un centinaio di persone.

Grazie anche all'ingresso di Mario Stefano Maran a fianco dei Gavazzeni, sono stati innovati i concept delle collezioni, in nome di un deciso riposizionamento del brand. Bagutta è ormai presente in tutto il mondo, con mercati d'elezione come il Giappone, la Corea, la Germania e gli Usa e la prospettiva di un'ulteriore crescita oltreconfine, visto che l'export è al 40% dei ricavi e ha contribuito alla crescita del 15% registrata nel 2017.

La strategia ha puntato da un lato a valorizzare l'heritage, anche con linee come Bagutta di Milano e Matteucci 1939: 1939 come l'anno di nascita della Cit, realtà da cui tutto ha avuto inizio, e Matteucci come la via in cui si trova l'azienda.

Dall'altro, ha avuto il coraggio di sperimentare nuove strade e in questo contesto rientra la collaborazione di successo con l'imprenditore e influencer Alessandro Squarzi.

Bagutta partecipa da fine anni Settanta a Pitti Uomo e Antonio Gavazzeni ricorda ancora oggi le trasferte da ragazzo nel capoluogo toscano, alla scoperta della Fortezza da Basso ma anche per accompagnare il nonno quando era impegnato in una delle tante direzioni del Maggio Musicale, soggiornando all'Hotel Villa Medici (nella foto, da sinistra, il sindaco di Firenze Dario Nardella, Claudio Marenzi presidente di Pitti Immagine, Antonio Gavazzeni, a.d. di Bagutta e il ministro Alberto Bonisoli alla cerimonia di premiazione).


a.b.
stats