Premiati anche Silvia Stein e Giuseppe Maiello

Ferruccio Ferragamo e Guido Damiani tra i 25 Cavalieri del Lavoro

Anche tre imprenditori e un’imprenditrice del settore fashion & lifestyle tra i 25 Cavalieri del Lavoro che si sono distinti nei settori dell’agricoltura, dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’attività creditizia e assicurative e premiati da Sergio Mattarella.

Si tratta di Ferruccio Ferragamo (nella foto), Guido Roberto Damiani, Silvia Stein – presidente del Maglificio Miles - e Giuseppe Maiello, attivo nel commercio di prodotti beauty.

L’onorificenza è stata istituita nel 1901 come riconoscimento a chi «ha operato nel proprio settore in via continuativa e per almeno 20 anni con autonoma responsabilità, contribuendo in modo rilevante attraverso l’attività d’impresa, alla crescita economica, allo sviluppo sociale e all’’innovazione del Paese».

Ferruccio Ferragamo, presidente della Salvatore Ferragamo, è entrato nell’azienda di famiglia a 18 anni, seguendo inizialmente le produzioni, fino a diventare a.d. nel 1984 e presidente nel 2006. Dal 1986 guida l’espansione del gruppo sui mercati esteri, con l’apertura di boutique monomarca prima in Asia e successivamente in America Latina, Medio Oriente e Sudafrica. Al centro delle strategie di sviluppo pone la responsabilità sociale e ambientale, come testimoniano il polo produttivo di Osmannoro (Firenze) ad alta sostenibilità energetica e il Piano di Sostenibilità aziendale, adottato dal 2017. Con oltre 4.200 dipendenti, 350 brevetti, è presente in 90 Paesi attraverso 654 negozi.

Guido Roberto Grassi Damiani è presidente del Gruppo Damiani, leader nella creazione, realizzazione e distribuzione di gioielli di alta gamma. Entra nell'azienda di famiglia del distretto orafo di Valenza Po (Al) ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Dagli anni Novanta avvia l'internazionalizzazione del gruppo con oltre 60 monomarca nel mondo e filiali in Europa, America del Nord, America Latina, Asia e Medio Oriente. Rileva i marchi di gioielleria Calderoni e Rocca. Sotto la sua guida i livelli occupazionali aumentano dai 220 del 1995 agli attuali 700. Nel 2020 l'acquisizione di Venini, per rilanciare la storica vetreria artistica muranese. Con l'originario stabilimento produttivo e una holding in Svizzera per la promozione dei prodotti sui mercati esteri, è presente nel mondo con 63 punti vendita.

La vicentina Silvia Stein Bocchese è presidente di Maglificio Miles, attivo nella ideazione e produzione di capi di maglieria di alta gamma per conto terzi. Nel 1962 costituisce un laboratorio artigianale. Dall'incontro con Yves Saint Laurent alla fine degli anni Sessanta, che affida all'azienda la realizzazione di collezioni pregiate, avvia collaborazioni con marchi della moda internazionale tra i quali Valentino, Bottega Veneta, Lanvin e Donna Karan. Attraverso costanti investimenti in innovazione di processo e nella sperimentazione di nuove tecniche di produzione, Silvia Stein guida lo sviluppo dell'azienda che oggi, con uno stabilimento produttivo di oltre 7mila metri quadri, realizza 200mila capi l'anno. L’azienda, che conta su un archivio digitale con più di 20mila punti maglia, dà lavoro a 130 dipendenti.

Giuseppe Maiello è fondatore e vicepresidente esecutivo di Gargiulo & Maiello, attiva nel commercio all'ingrosso di prodotti per l'igiene e la bellezza. Inizia a lavorare a dieci anni proseguendo gli studi e a 21 è assunto come rappresentante di commercio. Nel 1968 dà vita a una piccola società per la vendita all'ingrosso di prodotti per l'igiene della casa. Negli anni Ottanta realizza investimenti in tecnologie, logistica e risorse umane e dieci anni dopo amplia l'offerta ai prodotti per l'igiene e la bellezza della persona. La sede, dall'iniziale negozio di 20 metri quadri a Napoli, viene trasferita all'Interporto di Nola su una superficie di 10mila metri quadri. Oggi l'azienda, con tre marchi e 120 profumerie, di cui 80 per la vendita al dettaglio con il marchio Idea Bellezza e 40 negli store Upim, occupa 80 dipendenti.

a.t.
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