Prima donna a ricoprire l'incarico

Camille Miceli è il nuovo direttore artistico di Emilio Pucci

Confermando i rumors di Ferragosto, Camille Miceli è ufficialmente il nuovo direttore artistico di Emilio Pucci. La nomina rientra nel progetto di rilancio del brand, recentemente rilevato al 100% da Lvmh (con l'acquisizione del 33% ancora in mano a Laudomia Pucci) e che era senza uno stilista a tempo pieno dal 2017, ovvero dall'uscita di Massimo Giorgetti.

Poco nota dal grande pubblico non avendo mai ricoperto ruoli di prima linea, la 50enne Miceli è tenuta in grande considerazione dagli addetti ai lavori, avendo alle spalle una carriera ultratrentennale nel mondo della moda, grazie a collaborazioni con i più grandi nomi del settore, da Azzedine Alaïa a Karl Lagerfeld, da Marc Jacobs a Nicolas Ghesquière, passando brillantemente dalle pubbliche relazioni alla creazione di accessori.

Dal 1997 la creativa fa parte del gruppo Lvmh e dal 2014 ha rivestito il ruolo di accessories creative director (gioielli, occhiali e piccola pelletteria) di Louis Vuitton.

Miceli - che sarà la prima donna a guidare Pucci, succedendo a colleghi dai nomi illustri come Christian Lacroix, Matthew Williamson Peter Dundas - è per metà francese e per metà italiana. Per assolvere al nuovo incarico (è operativa da oggi, 1 settembre) traslocherà a Milano, dove Emilio Pucci ha trasferito da qualche tempo la sua sede.

Il 26 settembre, durante la Milano Fashion Week, sarà presentata una “collezione di transizione” realizzata dai team interni del brand, mentre le prime proposte ideate da Miceli saranno svelate in un secondo momento.

an.bi.
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