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Olga Iarussi da Triumph alle nuove sfide di Women&Technologies

Dopo quasi 12 anni ai vertici di Triumph International per il Sud Europa Olga Iarussi (nella foto) lascia il ruolo per dedicarsi alla crescita di Women&Technologies-Associazione Donne e Tecnologie, di cui è presidente da alcuni mesi.

«Quella con Triumph International è stata una bella avventura, con importanti risultati e tante soddisfazioni, ma ora ho deciso di concentrarmi su un progetto cui tengo particolarmente, legato all'empowerment femminile»: Olga Iarussi si riferisce a Women&Technologies, realtà di cui ha assunto la guida lo scorso luglio, il cui obiettivo è valorizzare il talento delle donne nella tecnologia, nell'innovazione e nella ricerca scientifica, promuovendo azioni e progetti volti alla lotta agli stereotipi e alla discriminazione di genere.

Non solo: tra le priorità di Women&Technologies, fondata nel 2009 da Gianna Martinengo, ci sono l'orientamento dei giovani, affinché arrivino preparati alle sfide del mondo del lavoro, e la promozione di modelli imprenditoriali sostenibili.

«Attualmente l'associazione, cui si accede solo su invito, raccoglie una settantina di donne di alto profilo culturale - spiega Iarussi - all'insegna di una grande solidarietà femminile e di una notevole quantità di idee in circolo. È arrivato il momento di far conoscere meglio Women&Technology a un pubblico più vasto e alle nuove generazioni».

La manager definisce il periodo attuale come la terza fase della sua vita professionale. «La prima - dice - è stata quella delle esperienze presso Procter&Gamble, Heinz e altri player attivi nell'ambito dei beni di largo consumo, mentre la seconda è stata all'insegna del fashion, con le sfide di Triumph International in Italia e nei mercati sotto la mia responsabilità».

Sfide che non si misurano solo a colpi di numeri - con un fatturato che nel Sud Europa è cresciuto a 100 milioni di euro, di cui una cinquantina nella Penisola -, ma anche e soprattutto osservando la trasformazione radicale dei modelli distributivi e comunicativi messa in atto dalla top executive, in sinergia con la casa madre e in piena sintonia con l'evoluzione globale di un marchio che in poco tempo ha letteralmente cambiato pelle.

«Quando nel 2008 ho fatto il mio ingresso nella sede produttiva di Trescore Balneario, nella bergamasca - racconta la manager - la catena distributiva di Triumph nel nostro Paese era ancora molto tradizionale e frammentata. Il prodotto veniva vissuto come qualcosa di vecchio e poco appetibile soprattutto per le giovani donne».

«In poco più di dieci anni, tutto è cambiato - prosegue - all'insegna di una distribuzione molto più selezionata e qualificata, dell'omnicanalità, delle partnership evolute con i negozianti multimarca e dello sviluppo dei monomarca. Nel frattempo, il prodotto ha fatto un salto di qualità e di contenuti, sintonizzandosi sulle Millennials e sul loro desiderio di una femminilità contemporanea e oltre gli stereotipi, rispecchiata anche da scelte di marketing volte a trasmettere messaggi di forza, indipendenza e positività».

La stessa determinazione e passione che Olga Iarussi ha messo nella sua esperienza in Triumph si ritrovano adesso nell'impegno per Women&Technologies, di cui cita alcune iniziative che le stanno particolarmente a cuore: «Il Future Camp, grazie al quale i bambini e le bambine imparano a usare il digitale giocando, Ready For Future che affianca gli adolescenti nella loro evoluzione verso le professionalità del futuro e, non ultimo, T-essere, un progetto che mette al centro la famiglia, o più in generale la comunità, nel suo rapporto con i social e il mondo online».

«Ma Women&Technologies significa anche eventi fisici, di confronto diretto - conclude -. I primi in ordine di tempo saranno in occasione dell'imminente Digital Week, con un Tram dell'Innovazione che il 16 marzo girerà per le vie di Milano ospitando interventi di esperti, in un continuo turnover di spettatori che saliranno e scenderanno dal mezzo (si accede gratuitamente, previa registrazione, ndr) e con Smart People For Smart Cities, il 12 marzo dalle 18 alle 20 presso Barra A in via Ampère 61/a: un talk ideato e promosso con Sap, in cui si parlerà dell'intelligenza urbana nelle sue varie espressioni». 

A cura della redazione
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