sarà general manager

Miu Miu: il mistero Simons resta, ma intanto da Kering arriva Benedetta Petruzzo

Per il marchio Miu Miu è un periodo di grandi cambiamenti. Negli ultimi due anni sono usciti alcuni manager chiave, come Aldo Gotti (direttore generale Miu Miu e in azienda per 28 anni) e lo stilista Gherardo Felloni (ora artefice del successo di Roger Vivier), per non parlare di Serge Carreira, ex direttore Merchandising. Ma il marchio fondato nel 1992 da Miuccia Prada sta facendo fronte all'emorragia di top executive con una serie di nuovi inserimenti strategici.

Ovviamente la new entry più eclatante, se risultasse vera, sarebbe quella di Raf Simons come nuovo direttore creativo. Un'ipotesi né confermata, né smentita dal gruppo, scaturita poche settimana fa da un tweet di Jacob Gallagher, editorialista del Wall Street Journal, e rimbalzata alla velocità della luce sui media di tutto il mondo.

Da principio le voci volavano lo stilista belga già pronto a prendere casa a Milano per affrontare la nuova avventura, ma a distanza di qualche settimana il "pettegolezzo" Simons sembra, momentaneamente, passare in secondo piano. In questi giorni il nome di cui tutti parlano in Miu Miu è quello di Benedetta Petruzzo.

Petruzzo è, infatti, da poco arrivata in azienda con il preciso compito di dirigere il marchio Miu Miu. Il suo job title esatto - come confermato dal gruppo Prada - è quello di general manager, che prima di lei avevano avuto Maria Cristina Lomanto (attualmente ceo di Roger Vivier) e  Aldo Gotti.

La manager (nella foto, tratta dal profilo Linkedin) arriva da Kering Eyewear, dove era executive vice president Usa. Prima ancora aveva lavorato in Bain & Company, dove aveva iniziato la sua carriera.

an.bi.
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