Focus su sostenibilità e Black Lives Matter

Prada-Simons, Tisci e Kim Jones tra i premiati ai British Fashion Awards dell’impegno

Assegnati ieri, 3 dicembre, i British Fashion Awards ai protagonisti del fashion più impegnati nell’anno del Covid, con sostenibilità e Black Lives Matter tra i temi più attuali. All’evento hanno brillato, tra gli altri, il duo Miuccia Prada-Raf SimonsRiccado Tisci, Kim JonesJonathan Anderson e Chanel.

La cerimonia, di scena ogni anno alla Royal Albert Hall di Londra e organizzata dal British Fashion Council, è andata in scena questa volta su Zoom ed è stata trasmessa su fashionawards.com.

In sintonia con i tempi che ci troviamo a vivere, i British Fashion Awards 2020 hanno messo in primo piano priorità diverse rispetto alle scorse edizioni, sostituendo categorie come Icona dell’anno e Marchio dell’anno con una premiazione di 20 designer, protagonisti di quattro diversi ambiti.

Community, Creatività, Ambiente e Persone sono le quattro categorie coinvolte nella premiazione. Tra i vincitori della prima spiccano alcune delle griffe maggiormente coinvolte nel supporto al movimento Black Lives Matter, tra cui la stilista di origini asiatiche A Sai Ta di Asai e Kenneth Ize, per il suo sostegno al Paese d’origine, la Nigeria. 

Ma ci sono anche Chanel, che si è distinta per le donazioni (1,3 milioni di dollari), e Michael Halpern di Halpern, che ha reinterpretato i suoi codici facendo indossare la collezione della primavera-estate 2021 dalle protagoniste del nostro tempo, come infermiere, autiste, colf.

Nel campo della creatività si sono distinti Riccardo Tisci di BurberryKim Jones di Dior Homme e dal 2020 a capo di FendiJonathan Anderson di JW Anderson e il nuovo duo Miuccia Prada e Raf Simons (nella foto, l'annuncio sull'account Instagram dei creativi, premiati in quanto promotori di un cambiamento positivo all’interno dell’industria della moda).

Sul fronte dell’ambiente, l’impegno più decisivo è stato quello di Stella McCartney, seguita da Gabriela Hearst, che ha realizzato la prima sfilata a emissioni zero. Menzione speciale per Christopher Raeburn, che per le sue creazioni si serve solo di scarti di tessuto.

Tra le persone, infine, si sono imposti i paladini dell’uguaglianza razziale Samuel Ross di A Cold Wall, fondatore del programma Black Lives Matter financial aid, seguito da Priya Ahluwalia del marchio Ahluwalia, di origini indiano-nigeriane.

Di seguito tutti i vincitori:

Community

Asai
Chanel
Emergency Designer Network
Kenneth Ize
Michael Halpern

Creatività
Grace Wales Bonner
Jonathan Anderson
Kim Jones
Miuccia Prada e Raf Simons per Prada
Riccardo Tisci e Burberry

Ambiente
Anya Hindmarch
Christopher Raeburn
Gabriela Hearst
François-Henri Pinault per il G7 Fashion Pact
Stella McCartney

Persone
Aurora James
Edward Enninful
Lindsay People Wagner e Sandrine Charles per il Black in Fashion Council
Ahluwalia
Samuel Ross

c.me.
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