Stanziati 15 milioni di sterline

Caro vita: Marks & Spencer aumenta per la seconda volta lo stipendio dei dipendenti

Marks & Spencer rivede un’altra volta lo stipendio dei dipendenti, colpiti dall’aumento del costo della vita. Ieri ha presentato un pacchetto da 15 milioni di sterline per sostenere chi lavora nei suoi store.

In particolare, a partire dal primo ottobre, oltre 40mila addetti vedranno ritoccata verso l'altro la loro retribuzione oraria fino a un minimo di 10,20 sterline. L’iniziativa arriva dopo un primo aumento salariale a 10 sterline (da 9,50 sterline) avvenuto nell'aprile di quest'anno. L'insieme di questi aumenti rappresenta un incremento annuale del 7,4% e significa che un assistente alla clientela a tempo pieno guadagnerà oltre 100 sterline in più al mese, rispetto all'ottobre 2021.

Inoltre, il retailer britannico offrirà ai 4.500 «colleghi» stipendiati a livello pre-manageriale, attivi nei suoi store e centri di assistenza, un bonus una tantum di 250 sterline, da spendere presso M&S. «La retribuzione base - sottolineano dall’azienda - è integrata da uno sconto M&S del 20%, da un generoso impegno sul fronte pensioni e dal sistema di partecipazione dei dipendenti al capitale.

Marks & Spencer prevede anche di aggiornare i benefit, dai prodotti alimentari e sanitari gratuiti ai benefici gratuiti per la salute fino al supporto del nutrizionista aziendale.

«Sia che si tratti di una casa o di un'azienda, tutti nel Paese sentono la pressione dell'impennata dei costi - spiega Stuart Machin, chief executive dei department store -. Vogliamo fare il possibile per contribuire ad alleviare la pressione. Ecco perché abbiamo investito nei prezzi, per offrire un valore migliore ai nostri clienti, e perché stiamo investendo nella retribuzione base dei nostri colleghi per la seconda volta quest'anno. I nostri colleghi sono la nostra risorsa più importante e vogliamo assicurarci che siano pienamente sostenuti e ricompensati per il notevole contributo che danno a M&S».
e.f.
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