strategia di rilancio

L'ex Balenciaga Daphné Cousineau dirige Carven

Acquisita lo scorso ottobre dal gruppo cinese Icicle con un deal da 4,2 milioni di euro dopo la bancarotta, la maison Carven ha affiato il ruolo di general manager a Daphné Cousineau.

Di nazionalità franco-canadese, Cousineau proviene da Balenciaga, dove da due anni era presidente Emea e membro del comitato esecutivo. Nel suo curriculum, partito con un'esperienza presso McKinsey & Co., spiccano anche esperienze in Valentino, Celine e Lanvin, oltre a consulenze a livello internazionale.

La top executive riporterà a Shawna Tao, ceo di Carven. Icicle, con base a Shanghai, intende rafforzare la presenza internazionale della griffe, fondata da Carmen de Tommaso nel 1945, e il suo posizionamento nel segmento del lusso accessibile.

La realtà cinese è stata creata nel 1997 da Ye Shouzeng, ex docente della Donghua University, specializzata in moda e design, insieme a Shawna Tao. Gestisce oltre 250 store nella Repubblica Popolare, dove vende abbigliamento uomo e donna.

Dal 2013 ha avviato una sede a Parigi, incaricando Isabelle Capron, ex Fauchon, di dare vita a un team che oggi conta una trentina di persone.

Ora si attendono aggiornamenti sulla direzione artistica, dopo l'uscita di scena lo scorso novembre di Serge Ruffieux, che era stato nominato creative director nel 2017 (nella foto, lo stile Carven interpretato dall'artista Manon Prothon).

a.b.
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