STRATEGIE ANTI-EMERGENZA

Ralph Lauren fa a meno del bonus 2020 e dell'intero stipendio 2021

Ralph Lauren si sta mettendo in luce per la sua politica aziendale in uno dei periodi più neri della storia recente, anche americana, piegata da quella che il capo della sanità pubblica Usa Jerome Adams ha chiamato «la nuova Pearl Harbor, un nuovo 11 settembre».

Dopo aver donato 10 milioni di dollari per sostenere la battaglia contro il Covid-19, l'imprenditore-stilista americano – 80 anni - ha deciso di rinunciare al bonus completo del  2020 e all'intero salario dell’anno fiscale 2021.

Per quantificare il "cachet", basta ricordare che l'anno scorso Lauren aveva intascato, tra stipendio e incentivi, una cifra intorno agli 11 milioni di dollari.

Sulla sua stessa scia si muoveranno anche il presidente e ceo Patrice Louvet, che durante il periodo di crisi si autoridurrà la retribuzione del 50%, e i 140 membri dell'executive e global leadership team, che nel primo trimestre 2021 saranno remunerati con un 20% in meno. Tutto il board della società, invece, rinuncerà in toto al compenso trimestrale.

Una parte dei risparmi saranno devoluti all'Employee Relief Fund, amministrato dalla Emergency Assistance Foundation, al fine di fornire sovvenzioni ai dipendenti maggiormente colpiti dall'emergenza sanitaria.

Quanto ai dipendenti dei negozi, la Ralph Lauren ha precisato che in Nord America continueranno a essere retribuiti per intero fino all'11 aprile, al momento data fissata come termine del lockdown.

Dopo questo periodo i lavoratori non riceveranno la normale retribuzione, ma continueranno a beneficiare di sussidi, inclusi benefit per la salute.

a.t.
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