il rilancio in scena a Milano Moda Uomo

Luca Magliano nominato direttore artistico di Grifoni

Il rilancio di Grifoni, marchio acquisito tre anni fa da Federico Zannini, passa attraverso la nomina di Luca Magliano (nella foto) a direttore artistico e il rinnovamento dell'immagine corporate, affidata a Bureau Borsche, studio tedesco artefice dei recenti rebranding di Balenciaga e Rimowa.

Nato a Bologna, Magliano ha fondato la propria label nel 2017, anno in cui ha vinto, appena trentenne, il premio Who Is On Next? per il menswear durante la 92esima edizione di Pitti Uomo.

Alla sessione successiva del salone lo stilista è stato protagonista di Pitti Italics, programma della Fondazione Pitti Immagine Discovery per la promozione delle nuove generazioni di fashion designer.

Formatosi alla L.U.N.A., Libera Università delle Arti, Magliano ha avuto tra le sue figure di riferimento l'artefice di questo ateneo sui generis, Barbara Nerozzi, architetto, giornalista, docente universitaria e personaggio di spicco del fashion system, scomparsa nel 2011.

Fondamentale quindi nella sua formazione l'intreccio tra arte e moda, che si traduce in capi essenziali, in grado di rileggere il classico gusto italiano in modo anticonvenzionale.

Il nuovo corso di Grifoni sarà sotto i riflettori dell'imminente settimana della moda maschile milanese, il 13 gennaio dalle 11 alle 15, all'interno di una location insolita in via Marcona 12, con un allestimento progettato dal collettivo di architetti Parasite 2.0, ossia Stefano Colombo, Eugenio Cosentino e Luca Marullo. In primo piano, più che un guardaroba, «un inventario di fondamentali del contemporaneo, modelli iconici interpretati con semplicità ed emozione».

a.b.
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