strategie di rilancio

Superdry: arriva da Nike il neo-direttore creativo Phil Dickinson

Dickinson ha all'attivo 28 anni presso il colosso dell'active. Intanto si dice che il co-fondatore di Superdry, Julian Dunkerton, voglia tornare in sella.

Phil Dickinson, ex Nike, è il nuovo direttore creativo di Superdry, marchio britannico che sta attuando una strategia di rilancio.

La sua nomina segue l'uscita di scena di Brigitte Danielmeyer, che a dicembre ha lasciato il posto di product manager dell'azienda.

Intanto pare che il co-fondatore Julian Dunkerton - che possiede il 18% delle quote societarie e nel 2018 ha abbandonato Superdry, in disaccordo con il cda e il ceo Euan Sutherland - abbia intenzione di riprendere le redini di un business che ha visto il culmine del successo nei primi anni Duemila, ma che ora si è appannato.

«Phil è uno dei migliori creativi in circolazione - ha commentato Euan Sutherland -. Il suo ingresso rientra in un programma di diversificazione produttiva e innovazione, sviluppato su 18 mesi e iniziato l'estate scorsa, cui questa new entry contribuirà in modo determinante».

Oltre ad aver lavorato per 28 anni in Nike con diversi ruoli senior, tra cui quello di head of sportswear dal 2010, Dickinson è a capo di una design agency che, come si legge su wwd.com, ha in portafoglio clienti del calibro di Adidas, Rapha e Soho House.

«Superdry è un grande brand, con un heritage fantastico - ha detto il neo-direttore creativo -. Si profilano per il marchio opportunità interessanti e non vedo l'ora di far parte di un team focalizzato sulla messa a punto di prodotti ideali per i consumatori di tutto il mondo».

Recentemente Superdry ha lanciato una linea di kidswear: 200 pezzi per bimbi e bimbe dai sei ai 16 anni, sul mercato a partire dall'autunno-inverno 2019/2020 (nella foto da
Instagram, un modello del marchio).

a.b.
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