TRA I top MANAGER PIù PAGATI

Mark Parker (Nike): la busta paga cresce del 48%

Mark Parker, dal 2006 al timone di Nike, rimane nel gotha dei manager più pagati della moda. Il presidente e ceo del colosso Usa di abbigliamento sportivo ha infatti visto il suo compenso schizzare del 48% nell’anno fiscale chiuso il 31 maggio, raggiungendo nel complesso il tetto dei 14 milioni di dollari.

Un patrimonio che include uno stipendio pari a 1,7 milioni e 4,1 milioni di incentivi, con la quota maggiore (8 milioni di dollari) sotto forma di premi in azioni e opzioni.

Nike ha archiviato l’ultimo quarter con una crescita dei ricavi pari al 4% a quota 10,2 miliardi di dollari, ma con profitti sotto le attese: l’utile netto è stato di 989 milioni di dollari, in calo del 13% rispetto a 12 mesi prima.

Parker, come evidenzia una recente analisi di wwd.com in ambito retail, apparel e beauty, non detiene però il podio dei salari più alti tra i top executive nel settore della moda. La vetta della classifica spetta infatti a un italiano, Fabrizio Freda, ceo di Estée Lauder, il cui compenso annuale è nell’ordine dei 48,8 milioni di dollari.

a.t.
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