tre vincitori su 12 finalisti

Il Fashion Innovation Award premia iCooulhunt/Nextatlas, Yosh.ai e Spott.ai

Durante la seconda giornata della Fashion Innovation Week di Lugano, che si protrae fino al 5 aprile e di cui Fashion magazine è media partner, una giuria di esperti ha scelto tra 12 finalisti i vincitori del Fashion Innovation Award: un riconoscimento rivolto alle startup del fashion-tech e alle relative soluzioni basate sull'intelligenza artificiale, da applicare nella catena del valore di un settore in grande trasformazione.

Ad aggiudicarsi l'award, istituito da Loomish (società svizzera di investment management fondata da Carlo Terreni, specializzata nel Lifestyle Tech) sono stati iCoolhunt/Nextatlas, Yosh.ai e Spott.ai.

iCoolhunt/Nextatlas, con sedi a Torino e Londra, è stata pioniera nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale per il monitoraggio predittivo dei trend di consumo, perfezionando la propria offerta con la piattaforma Nextatlas e con Nextstyle AI, studiato specificamente per il comparto moda.

Arriva invece dalla Polonia Yosh.ai, che mette l'A.I. al servizio di un retail commerce fatto su misura del singolo cliente e delle sue personali esigenze, anche attraverso consulenti virtuali.

Yosh.ai ha sede in un Google Campus e ha ricevuto una somma di 100mila dollari da parte di
Google Cloud in un programma dedicato alle nuove realtà. Si tratta della prima società europea a essere stata ufficialmente raccomandata dall'azienda di Mountain View per le sue azioni di alta qualità legate a Google Assistant, oltre ad aver partecipato insieme ad altre 15 startup al programma Blackbox Acceleration powered by Google for Entrepreneurs nella Silicon Valley. Nel 2017 è arrivata in finale nella Start-up Jerusalem Competition.

Quanto alla belga Spott.ai, è una MarTech (Marketing Technologies) company, che trasforma i contenuti visuali - sia video che immagini - in esperienze interattive e "shoppable" per ogni tipologia di piattaforma, dalle app alle smart tv, passando per i siti web, garantendo un engagement ottimale del consumatore finale.

«Sono state circa 100 le startup internazionali che hanno risposto all'appello del Fashion Innovation Award - ha commentato Jelena Tasic Pizzolato, head of strategic marketing di Loomish -. Non è stato facile per la giuria selezionare i 12 finalisti, provenienti dalla Svizzera, da diversi Paesi europei e anche dalla Silicon Valley».

A parte i vincitori, sono rimasti in gara fino all'ultimo Wide Eyes Technologies e Catchoom dalla Spagna, Tooso dagli Usa, Masha.ai dalla Svizzera, Predit dall'Italia, Save Your Wardrobe dal Regno Unito, Sizolution dalla Germania, Productlead.me dalla Romania e Huub dal Portogallo.

L'evento, che si è avvalso del supporto della municipalità di Lugano, è stato sponsorizzato da Google, Bally, Accenture Interactive, NextBit, Crif e Agire: quest'ultima ha consegnato un premio speciale a Yosh.ai.

 

a.b.
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