Un patto in dieci punti

Lvmh: i top executive firmano un manifesto per proteggere i Métiers d'Excellence

 Il gruppo Lvmh è sempre più attento a difendere e preservare i valori legati all’artigianalità. A tal fine i top executive di 40 brand del polo del lusso francese si sono riuniti insieme al presidente e ceo Bernard Arnault per firmare un nuovo documento che suggella l’impegno comune in questa direzione.

Come rivela wwd.com il manifesto, articolato in dieci punti, stabilisce le misure da adottare per garantire la protezione e lo sviluppo dei cosiddetti Métiers d'Excellence del gruppo, con l’enfasi sul trasferimento del know-how da una generazione all’altra. 

Si impegna inoltre a promuovere la diversità e a sostenere iniziative di solidarietà attraverso partnership con organizzazioni non profit, istituzioni e scuole.

Per festeggiare la firma del manifesto Worldwide Engagements for Métiers d'Excellence, o We for Me, presso la Louis Vuitton Foundation, lo scorso giugno, Lvmh ha organizzato servizi fotografici in diverse location, che hanno abbinato i ceo del marchio ai membri dei loro team, definiti virtuosi, per mettere in luce i loro talenti.

Il polo del lusso francese prevede inoltre di celebrare la sua forza lavoro qualificata con eventi previsti a Parigi il 19 ottobre e a Firenze l'8 novembre, si legge ancora su wwd.com.

Il progetto rientra nell’impegno volto a promuovere mestieri e skill molto importanti per il gruppo e per far sì che vengano preservati. Fondato nel 2014, l'Institut des Métiers d'Excellence di Lvmh ha formato circa 1.000 persone in Francia, Svizzera, Italia, Spagna e Giappone.

Tra le iniziative previste nei prossimi mesi c'è un'accelerazione del programma Excellent! in Francia e altrove per cambiare il modo in cui questi lavori sono percepiti dai giovani e ispirare le vocazioni. Lvmh lancerà anche un nuovo programma per sviluppare le competenze dei suoi dipendenti e accelerare l'innovazione.

Parallelamente Antoine Arnault, responsabile della comunicazione e dell'immagine del gruppo, ha lanciato nel 2011 l'evento a porte aperte battezzato Journées Particulières, mirato a mostrare al pubblico il dietro le quinte e a stimolare l'interesse per l'artigianato. L'ultima edizione, tenutasi nel 2018, ha registrato un record di 180mila visitatori.

c.me.
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