Rosso ridisegnerà la strada a sue spese

Così il patron di Otb cambierà il volto di via Capelli

Dopo il restauro del Ponte di Rialto, Renzo Rosso sposta il focus su Milano e punta il radar su via Capelli, dove con la sua società Red Circle è proprietario di sette unità immobiliari. Si occuperà di realizzare a proprie spese un progetto di ridisegno degli spazi di transito e sosta della via, che collega corso Como e Gae Aulenti.

 

Un impegno a vantaggio dei propri negozi, ovviamente, di cui beneficieranno tutti gli altri esercizi commerciali affacciati sulla via, a cui Renzo Rosso punta a dare uno status superiore a quello di semplice passaggio.

 

Da tempo, infatti, i negozi che si affacciano su via Capelli lamentano il fatto che la strada non è stata concepita per favorire le attività commerciali. Insegne del livello di Moschino, Dsquared2, prodotto su licenza da Staff International, in capo al gruppo Otb come l'altra insegna MM6 Maison Margiela, Chiara Ferragni Collection e Gcds.

 

Come riferiscono i notiziari online, nella delibera della giunta, che approva la donazione, via Capelli è definita infatti «puro spazio di transito da e per piazza Gae Aulenti, il camminamento centrale è separato da diversi livelli di parapetti che rendono possibile l'accesso agli spazi laterali della rampa solo in corrispondenza di esigui spazi in piano, non sono previsti né luoghi attrezzati di sosta, né spazi verdi».

 

L'obiettivo del progetto, si legge su Il Giornale, è ampliare gli spazi di sosta pedonali, le sedute e le zone verdi, della cui manutenzione si faranno carico Red Circle e la società Coima, proprietaria di altri quattro immobili in via Capelli. Un remake approvato dal Comune, perché «coerente con gli obiettivi di sicurezza, vivibilità e cura della città posti dall'amministrazione».

c.me.
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