Coresight Research ed eShopWorld

Global e-commerce Power Players: l'italiano Cappi (Max Mara) sul podio

eShopWorld, realtà leader nelle soluzioni di e-commerce crossborder attiva in oltre 200 Paesi, e l'istituto di ricerca Coresight Research hanno unito le forze per stilare una classifica sui generis, quella dei visionari e leader di pensiero che stanno guidando l'evoluzione delle vendite online, con idee all'avanguardia e il concetto di eccellenza come punto fermo.

Sono stati individuati 25 nomi a livello internazionale e la bella sorpresa per l'Italia è che un nostro connazionale si è piazzato nella parte alta della chart: se infatti in pole position troviamo Adam Sussman, descritto dai business insider come «uno degli artefici chiave della rivoluzione digitale di Nike», mentre il secondo posto è di Marc Lore (presidente e ceo di Walmart e-commerce US, oltre che fondatore e a.d. di Jet.com), la medaglia di bronzo va ad Andrea Cappi (nella foto), group digital business director di Max Mara Group.

«Una delle più grandi capacità di Andrea - si legge - è quella di fare team building, come ha dimostrato negli ultimi tre anni, costruendo una delle più grandi divisioni digitali nell'ambito del lusso monobrand a livello europeo».

Cappi «è convinto del fatto che le future battaglie nel retail saranno vinte da chi può contare su un'eccellenza operativa nell'omnichannel, oltre che su una customer experience superiore e su un'approfondita conoscenza della clientela, tramite una strategia digitale completamente integrata, in grado di veicolare messaggi attraverso tutti i canali (tra cui i negozi di proprietà, quelli in franchising e il wholesale) su scala globale». Fondamentale il ruolo dell'integrazione fra le tecnologie più avanzate di MarTech e l'intelligenza artificiale.

La quarta posizione è occupata da Mary Beth Laughton (Sephora), seguita dal chief operating officer di Farfetch, Andrew Robb, da Julie Wainwright, artefice di TheRealReal, e dall'amministratore delegato di Ikea, Torbjörn Lööf.

Ottavo Matt Carey (The Home Depot) e nono Nicolas Oudinot, chief digital & innovation officer di Gucci. Loren Simon di Everlane è decimo, 11esimi John Galantic e Gregory Baratte, rispettivamente presidente/coo di Chanel Inc. e global head di chanel.com.

Si continua con Yael Cosset (The Kroger Co.), 12esimo, Diane Randolph (Ulta), 13esima, Scott Johnson, head of e-commerce & technology di Harrods, 14esimo, e Abel Lopez Cernadas, import, export and transport director di Inditex, 15esimo.

16esima Jane Lu (Showpo), seguita da Kentaro Tanoue (Fast Retailing/Uniqlo), Steph Korey (Away), Sid Jatia (Under Armour) e, 20esimo, Stefano Valente, global vp of retail di Burberry.

Un altro nome italiano al 21esimo posto: è quello di Andrea Trocino, chief product officer di Asos Plc Holdings. 22esimo Rami Atallah, co-fondatore e ceo di Ssense, 23esima Julie Averill di Lululemon, 24esimo Andrea Dorigo (svp/gm Global Retail di Estée Lauder) e 25esima Lubomira Rochet, evp e chief digital officer di L'Oréal.

Come spiegano i portavoce di Coresight Research ed eShopWorld, l'analisi si è svolta chiedendo ai leader del retail e ad altri esperti chi, secondo loro, stesse guidando la crescita dell'e-commerce globale oggi.

I 25 finalisti sono stati selezionati in base a criteri quali il successo nel global selling, l'innovazione retail crossborder e la messa a punto di soluzioni vincenti nell'ambito di riferimento.

Ogni candidato è stato valutato inoltre in base alle vendite generate al di fuori del proprio mercato, ai canali utilizzati e alla qualità della shopping experience nelle singole aree e, più in generale, alla capacità di dare vita a un'esperienza di e-commerce superiore.

a.b.
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