UNA RICERCA DI ATTAIN

Vita dura anche per gli influencer: la pandemia ruba il 33% dei loro guadagni

I social network non sono popolati solo da star mediatiche come Chiara Ferragni, che anche durante la pandemia non ha sbagliato un colpo, riuscendo a trasformare in intrattenimento la sua quotidianità e a portare avanti iniziative benefiche a colpi di post.

Per molti altri, di professione influencer, arruolati per prestare ai marchi il proprio volto e la propria popolarità, non sta andando così bene, causa lo stop dei negozi e degli eventi mondani e l'opacizzazione di quel mondo patinato di cui spesso si fanno portavoce.

A sostenerlo è una ricerca della società inglese Attain, che ha analizzato oltre 500 profili su Instagram.

Risultato: gli influencer sotto la lente stanno perdendo, in media, il 33% dei loro potenziali guadagni causa Covid-19, ovvero 3.100 dollari a settimana.

Andando più nel dettaglio, si scopre che ad avere pubblicato meno contenuti sponsorizzati nelle otto settimane a partire dal 12 marzo, rispetto alle otto precedenti, è il 65% dei personaggi analizzati, con un calo medio dei possibili profitti pari a 20.537 dollari.

Circa il 10% ha addirittura dichiarato che non ha guadagnato assolutamente niente.

Facendo un paragone con marzo e aprile di un anno fa, i due terzi degli influencer ha pubblicato meno contenuti e solo quasi il 25% è andato in controtendenza, aumentando i post.

Il report di Attain mette in luce che a essere stata colpita in maniera significativa dall'emergenza sanitaria ed economica è in generale tutta la categoria, ma con alcune differenze, proporzionali al numero di follower.

A subire i danni maggiori sono i professionisti del web con una quantità di follower inferiore ai 100mila: il 72% di loro ha dichiarato di guadagnare di meno e solo il 16% di aver monetizzato di più.

Al contrario, il 55% degli influencer con 3 milioni o più di follower ha detto di aver subito un calo nei profitti, mentre il 30% ha confidato di aver visto un miglioramento.

In base invece a uno studio di Launchmetrics, l'epidemia ha impattato fino a un certo punto sulle performance dei re dei social: in base all'analisi, il 39% degli influencer dichiara infatti che il budget riservato alla categoria va oltre i 20mila dollari e, nel 10,8% dei casi, la spesa può superare i 100mila dollari.

I post sponsorizzati sono però calati e in questi mesi hanno costituito circa il 4% dei contenuti, rispetto a una percentuale che prima della pandemia raggiungeva il 35%.

a.t.
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