UNA SCIENZIATA IN AZIENDA

H&M: nel board arriva Danica Kragic Jensfelt, esperta di informatica e A.I.

Dopo aver arruolato come consulente, circa un mese fa, Christopher Wylie - l’hacker di Cambridge Analytica, società accusata di avere usato in modo scorretto dati degli utenti prelevati da Facebook - è di oggi (6 marzo) la notizia che H&M ha proposto Danica Kragic Jensfelt come membro del board, in vista dell'assemblea del prossimo 7 maggio.

Si tratta di una figura interessante, perché evidenzia la direttrice presa dal colosso svedese della fast fashion in termini strategici: Kragic Jensfelt è infatti una luminare in fatto di informatica e intelligenza artificiale e le sue ricerche sono volte a utilizzare i sensori per costruire sistemi in grado di interfacciarsi e interagire con le persone e l'ambiente in modo del tutto naturale.

Nata nel 1971 e cresciuta in Croazia, la scienziata ha conseguito un master in ingegneria meccanica alla Technical University di Fiume e un dottorato in robotica al Royal Kth Institute of Technology di Stoccolma nel 2001. Nel 2018 è diventata professoressa di Computer Science in questo stesso ateneo, conducendo studi nel campo dell'informatica e della robotica.

Come ha spiegato in una nota il presidente del board di H&M Stefan Persson, il contributo di Danica Kragic Jensfelt sarà prezioso in questa fase di trasformazione del settore moda a causa della crescente digitalizzazione e potrà essere spendibile, oltre che nell'esperienza d'acquisto, «nella robotizzazione, nella logistica e nel riciclo», un tema quest'ultimo sempre più all'ordine del giorno anche per un gigante della fast fashion come H&M, da tempo sensibile ai temi della sostenibilità.

a.t.
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