anche fashionmagazine.it si mobilita

Come e dove donare: insieme contro il Covid-19

A Di fronte alle emergenze gli italiani riscoprono l’orgoglio nazionale, la loro innata vocazione solidale, la volontà di riscatto. A nemmeno un mese da quel famigerato 21 febbraio, quando il Covid-19 sfondò i nostri confini, il virus ha messo in ginocchio gli ospedali, che oggi si trovano a combattere questo nemico feroce e invisibile con armi spuntate: mancano letti, posti di terapia intensiva, respiratori, personale.

Una guerra di trincea combattuta in prima persona da chi lavora in corsia, ma che sta diventando la battaglia di tutti, compreso un settore cruciale in Italia come quello della moda, tra i primi a mobilitarsi, con le donazioni tra gli altri di Moncler, Armani, Benetton e Prada. Ma si sta moltiplicando anche la solidarietà “dal basso” da parte di imprese, associazioni e singoli cittadini.

Insieme ce la si può fare: lo dimostra l’operazione di crowdfunding promossa da Chiara Ferragni e Fedez sulla piattaforma GoFundMe, che nel giro di una manciata di giorni ha coinvolto più di 199mila donatori e raccolto oltre 4 milioni di euro per costruire un reparto di terapia intensiva al San Raffaele, messo in piedi in tempi record come a Wuhan e che vedrà la luce domani per il collaudo.

Pubblico e privato si intrecciano, senza soluzione di continuità. Il 9 marzo la Regione Lombardia ha annunciato l'attivazione del conto corrente "Regione Lombardia-Sostegno emergenza Coronavirus" (Iban IT76P0306909790100000300089), che ha registrato immediatamente un boom di donazioni. 

A seguire si sono organizzate anche l’A.S.S.T Bergamo Ovest e l’A.S.S.T. Monza. L’azienda socio-sanitaria territoriale brianzola ha dato il via a una raccolta fondi (Iban IT49L0306920407100000046081 – causale “Emergenza Coronavirus”) e quella bergamasca ha attivato l’Iban IT81G05696 53640000007000X13 – causale “Donazione Covid-19”.

Ma i modi per donare sono tanti, come tanti sono i centri ospedalieri che si possono aiutare: basta andare sui siti Internet delle singole strutture per trovare modalità e istruzioni e fornire direttamente il proprio supporto, oppure aderire alle tante iniziative messe in campo. Ne citiamo alcune.


Ospedale di Bergamo

La provincia di Bergamo è una delle più colpite dal Coronavirus, e il Cesvi in collaborazione con la conduttrice Cristina Parodi si è attivato per sostenere il nosocomio cittadino e gli interventi in favore degli over 65. Per supportare l’iniziativa si può fare una donazione online sul sito di Cesvi o attraverso bonifico sul conto corrente IT92R0311111299000000000095, oppure partecipare alla campagna di crowdfunding dedicata sul sito GoFundMe. È attivo, inoltre, il numero verde 800 036 036 per donazioni telefoniche.

E’ di oggi la notizia della raccolta fondi lanciata da Trussardi per la sua Bergamo: il 100% delle vendite su trussardi.com sarà infatti devoluto a Cesvi, per sostenere l’acquisto di respiratori e ventilatori polmonari per l’Ospedale Papa Giovanni XXVIII. Gli acquisti e/o le donazioni dirette della campagna #ConBergamo possono essere effettuati rispettivamente sul sito del brand fino al 31 marzo e su cesvi.org.


A.S.S.T. Fatebenefratelli Sacco
L’impegno dell’ASST Fatebenefratelli Sacco può essere sostenuto attraverso donazioni in denaro, beni mobili e immobili. Le donazioni in denaro sono finalizzate alla acquisizione di attrezzature, beni e servizi e alla realizzazione di specifiche iniziative per il miglioramento delle attività di cura e di assistenza. Per effettuare elargizioni in denaro, sino all’importo massimo di 10mila euro, è necessario seguire la seguente modalità:

Bonifico bancario a favore dell’ASST Fatebenefratelli Sacco:
Banca: UBI BANCA
Via della Moscova, 33 - 20121 MILANO
ABI: 03111 - CAB: 01603 C/C: 000000009130
IBAN: IT 57 W 03111 01603 000000009130
codice SWIFT : BLOPIT22
CAUSALE: sostegno economico per emergenza “Covid-19”

Indicare:
nome,cognome e codice fiscale del benefattore

Per le erogazioni di denaro superiori ai 10mila euro, per tutti gli atti di liberalità in beni, servizi e opere, a sostegno della ASST si prega di voler indirizzare la propria intenzione di donare e le eventuali finalità della elargizione a direzione.generale@asst-fbf-sacco.it

Sempre a proposito dell'Ospedale Fatebenefratelli Sacco, Banca Mediolanum ha fatto una donazione di 100mila euro e aperto un conto corrente a cui si può donare per aiutare l’acquisto di attrezzatura al reparto di virologia, microbiologia e bioemergenze dell’ospedale: l’Iban è IT97O0306234210000001901901, intestato a Banca Mediolanum. La causale da inserire è “Emergenza Coronavirus”.


Ospedale Niguarda di Milano

La campagna è stata lanciata da Chiara Villa e in 24 ore ha permesso la raccolta di oltre 150mila euro. L’iniziativa è supportata dalla stessa struttura sanitaria e i fondi saranno versati direttamente sul conto dell’ospedale. Per donazioni dirette l’Iban è IT84F0311101659000000038085 e la causale “Interventi e investimenti per emergenza coronavirus”.


Ospedale di Parma

Il Parma Calcio ha donato 25mila euro per la campagna “La squadra più forte di Parma – Reparto malattie infettive”. Sul sito dell’azienda le istruzioni per aderire. Un’iniziativa simile è stata lanciata su GoFundMe da un gruppo di studenti, in gran parte di Medicina e Chirurgia.


Ospedale Sant'Anna di Como

Sempre su GoFundMe è attiva la raccolta della Fondazione provinciale della Comunità Comasca Onlus, per finanziare la terapia intensiva del nosocomio.


Istituto Spallanzani di Roma

Aiga, l’associazione dei giovani avvocati, e il periodico Avvocati hanno avviato una campagna di raccolta fondi in favore dell’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani, “simbolo dell’eccellenza sanitaria sia nell’attività clinica che nella ricerca scientifica ed impegnato in prima linea nella cura del Covid 19”.


Ospedale Cotugno di Napoli

La campagna è stata lanciata da Federica De Masi, studentessa 23enne di Medicina, sulla piattaforma gofundme.com e in 24 ore ha superato i 200mila euro.

Importante: Assif, l’Associazione italiana fundraiser, e Italia non profit, la più grande community digitale del terzo settore, hanno creato un’unica pagina Internet (italianoprofit.it/donazioni-coronavirus), dove si trovano le iniziative solidali “sicure“, attivate a sostegno della lotta al coronavirus.

Anche la nostra testata, in questo momento di grande incertezza in cui l’informazione ricopre un ruolo cruciale, lancia un progetto a supporto di coloro che stanno combattendo in prima linea negli ospedali: nei prossimi 30 giorni il 50% degli introiti pubblicitari del sito fashionmagazine.it saranno devoluti a sostegno dell’A.S.S.T. Papa Giovanni XXIII di Bergamo, situato in una delle zone più colpite dall'epidemia.

a.t.
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