Virtual Ceo Roundtable

«Con il gioco di squadra si vince. Per questo la Milano Fashion Week sarà leader in Europa»

«Il lockdown è stato un acceleratore di un processo di cambiamento già avviato da tempo. Il mondo sta voltando pagina, ma è importante tenere vive le cose che hanno funzionato fino a ieri e premere l’acceleratore sulle novità, come hanno fatto gli imprenditori più all’avanguardia», così Marc Sondermann, direttore e ceo della nostra testata, ha aperto la settima edizione della Ceo Roundtable di Fashion.

«La buona notizia è che siamo alla ripartenza. Ci troviamo alla vigilia della fashion week di Milano, prima e unica al mondo con 17 sfilate fisiche – ha proseguito Sondermann -. Milano, la capitale economica del nostro Paese, ha rialzato la testa e l’attività economica si è ripresa, perché anche dai momenti di crisi nascono tante opportunità. Fasi da affrontare con dinamismo: per chi sta fermo il futuro sarà difficile».

«Strategico da questo punto di vista - ha sottolineato - è stato l’appello lanciato a luglio da Massimiliano Bizzi, che ha invitato gli imprenditori del fashion insieme a Camera Moda, CBI-Camera dei Buyer, al circuito Best Showrooms e ad altri player di rilievo, insieme alle istituzioni, a tornare a credere nel settore e a riprendere a sfilare. Un appello in grado di far risalire un’onda che ha rimesso Milano al centro dello scenario internazionale. Non a caso Valentino ha lasciato la fashion week di Parigi per Milano».

Un’ondata di ottimismo, ha sottolineato il direttore e ceo di Fashion, in cui sono coinvolti gli imprenditori, che stanno portando di nuovo in corsia le proprie aziende: «Un dinamismo per il quale le strategie digitali sono fondamentali e lo dimostra anche l’attenzione posta da enti governativi e Unione Europea nei confronti dell’innovazione». Del resto, ha fatto notare Sondermann, non sono poche le realtà del sistema moda che hanno fatto un balzo avanti sensibile grazie ai fatturati e-commerce proprio durante questi mesi, in cui tutto è cambiato e tutto si sta ricalibrando.

Nei periodi difficili è quanto mai importante giocare di squadra», ha concluso Sondermann passando il microfono a Massimiliano Bizzi, al quale ha chiesto di raccontare la genesi del movimento di rinascita Milano Loves Italy partito lo scorso luglio, in cui lo stesso Bizzi ha avuto un ruolo chiave.

«Quella del lockdown è stata una fase in cui tutti erano depressi ma io non mi sono arreso, convinto che per Milano fosse importante tornare sotto i riflettori – ha chiarito il patron di White -. Ora che tutti soffrono, la nostra fashion week ha davvero le potenzialità per essere leader in Europa».

«La nuova filosofia - ha proseguito - è quella dell’aggregazione, perché insieme si può essere più forti. Insieme possiamo cambiare qualche regola, coinvolgendo la città. Per questo nasce durante l'imminente edizione di White (dal 24 al 27 settembre in zona Tortona, ndr) il Fuorisalone della Moda, in collaborazione con Interni, che durante la fashion week porterà animazione nei negozi con una serie di iniziative ed eventi, proprio come accade in occasione del Salone del Mobile. Un progetto che coinvolge tutti e che rianimerà il retail in città. Perché la moda è importante non solo dal punto di vista economico, ma anche a livello sociale».

Bizzi ha infine posto l’accento su White, un salone caratterizzato da una vasta offerta e pronto ad accogliere tutti i buyer: «Dobbiamo solo volerlo e nascerà una grande settimana della moda».

c.me.
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