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Mar'yana P'yetsukh e Riccardo Galetto vincono i premi in memoria di Andreas Schmeidler

Ieri, 29 ottobre, giorno in cui si è svolta su Zoom la nostra Virtual Ceo Roundtable on Creative Resilience, era il compleanno di Andreas Schmeidler: il manager e imprenditore, mancato nel novembre 2018 a soli 53 anni, non è più tra noi ma ha lasciato tanti estimatori e amici, che lo ricordano per le doti umane ma anche per essere stato, oltre che presidente di un colosso come Tsum, uno dei primi ambasciatori della trasformazione digitale nel settore moda del nostro Paese.

Anche Fashion ha deciso di dargli un tributo, insieme all'Associazione Amici di Andreas nata dopo la sua scomparsa, mettendo in palio una borsa di studio per i talenti emergenti, vinta l'anno scorso da Federica Meyer

Quest'anno si è deciso di puntare non più su uno ma su due riconoscimenti: uno destinato al Creative Leader of Tomorrow e l'altro, in collaborazione con Ebas-EBusiness Association, all'Ebusiness Manager of Tomorrow, con la possibilità per i vincitori di frequentare un Master presso la Saa School of Management di Torino.

Elena Possenti, moglie di Andreas Schmeidler, ha dunque "consegnato" virtualmente il premio Creative Leader of Tomorrow alla fashion designer Mar'yana P'yetsukh e quello destinato all'Ebusiness Manager of Tomorrow a Riccardo Galetto.

Classe 1998, Mar'yana P'yetsukh è di origine ucraina, ma vive alle porte di Milano. In possesso di una laurea triennale in Fashion and Textile Design, ottenuta con il massimo dei voti alla Naba, ha vinto il progetto Future/Lab di filiera sostenibile, coordinato da Fulgar insieme alla stessa Naba, iniziando a "respirare moda" presso realtà come Cariaggi e Giorgio Armani. Per lei la ricerca sullo stile va di pari passo con quella sui materiali.

Riccardo Galetto (nella foto in basso a destra), nato nel 1994, si è laureato con lode l'anno scorso in Direzione d'Impresa, Marketing e Strategia presso l'Università di Torino. Nel 2016 ha fondato un'associazione culturale, l'Ideificio Torinese, e successivamente ha trascorso un periodo di tirocinio in ambito comunicazione, per poi svolgere l'attività di junior project manager presso un'agenzia di consulenza creativa e strategica. Tra le sue soft skill spiccano le competenze organizzative e gestionali ma è anche appassionato di arte, fotografia e post-produzione.

In occasione di questa cerimonia anomala, ma dove l'emozione era tangibile, Alessandro Consolo di Consolo Hub ha parlato a nome dell'Associazione Amici di Andreas: «Schmeidler era un innovatore e un precursore dei tempi - ha detto - e il modo migliore per ricordarlo non può che essere questo, fornire ai giovani strumenti per inserirsi nel mondo creativo e manageriale».

La vincitrice dell'edizione 2019, Federica Meyer, ha sintetizzato in un video quest'ultimo anno. «Grazie al Master - ha spiegato - ho acquisito il mindset giusto per lanciare un progetto tutto mio, Teien, un e-commerce che debutterà tra qualche settimana».

Claudio Benedetto (uno dei tre partner del Master, insieme a Saa School of Management e Zerogrey) ha puntualizzato che le persone selezionate, al di là del loro curriuculum, sono state scelte anche in base alla loro propensione alle nuove sfide in un momento di grande volatilità del mercato in cui avviare nuovi business è difficile, ma viene reso possibile anche grazie a queste borse di studio.

Infine, Andrea Di Nicolò (vice presidente di Ebas, associazione di cui il nostro direttore e ceo Marc Sondermann è presidente), si è soffermato sulla sinergia vincente fra tecnologia, innovazione e, sempre indispensabile, lo human touch, mentre Sondermann ha concluso: «Abbiamo bisogno dei giovani, perché senza di loro tutto il resto diventa inutile».

a.b.
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