voci e smentite

Carlo Capasa: «Candidarmi a sindaco di Milano? Non sono interessato»

Nebbia fitta intorno ai candidati alla poltrona di sindaco di Milano, a partire da Beppe Sala, che prende tempo. Da un lato pare che si ricandidi ma, dall'altro, fa sorgere dubbi con frasi come questa: «Guardate, io sono verso la fine del mio mandato. Per me in questo momento l'idea del consenso o del futuro conta zero». 

Il centrodestra, a sua volta, sonda il terreno. Mentre la carta Paolo Veronesi, il famoso oncologo, è sul tavolo ma non si sa se verrà giocata o meno, nel weekend Il Giorno ha avanzato due nomi alternativi: il docente bocconiano Maurizio Dallocchio e Carlo Capasa, presidente di Camera Moda.

Per un attimo il settore, che al capoluogo lombardo (e non solo) dà tanto, si è trovato al centro della scena, ma l'illusione di poter contare su un proprio esponente a Palazzo Marino è durata poco.

È stato lo stesso Capasa a gettare acqua sul fuoco. «Ringrazio molto della stima nei miei confronti - ha commentato l'imprenditore, pugliese di nascita ma milanese d'adozione, alla guida di Camera Moda dal 2015 -. Apprendo con sorpresa la notizia, in quanto nessuno mi ha contattato».

A un'eventuale chiamata di Salvini, Berlusconi o Meloni il numero uno di Cnmi avrebbe comunque risposto con un «No, grazie»: «Non sono interessato a un percorso politico - sottolinea -. Dedico le mie energie a portare avanti il mio lavoro nell'associazione che presiedo».
a.b.
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