osservatorio altagamma 2020

Lorenzo Bertelli (Prada): «Moda attivista e digital con human touch saranno sempre più centrali»

Brigitte Lacombe

«I brand del lusso hanno affrontato un anno di enormi cambiamenti e la cosa forse più difficile sarà capire come mantenere il contatto con il consumatore finale, pur lavorando sul digitale». Parola di Lorenzo Bertelli, head of marketing del gruppo Prada, che durante il suo intervento all'Osservatorio Altagamma 2020 ha sottolineato come il settore si troverà ben presto a operare in un contesto completamente nuovo.

«Anche nel digital - ha sottolineato il figlio di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli - ci sono approcci più o meno sani. Bisogna sempre stare attenti alla qualità delle revenue che arrivano daldigital. Essere presenti su grandi piattaforme è un'opportunità commerciale, ma noi privilegiamo soluzioni che ci consentano di restare fedeli alla nostra brand identiy e alla politica di full price».

«I grandi marchi - prevede Bertelli - cercheranno di fare sempre più a meno dell'e-commerce indiretto. Lo scenario è plausibile ma ci vorranno anni, per questioni più culturali che strategiche: in Cina il consumatore si fida delle piattaforme, esattamente l'inverso di quello che accade in Europa».

Ma per Bertelli il futuro non è solo nel digitale: anche l'etica è uno degli aspetti che motiveranno le scelte del consumatore, anche di quello più giovane. «E' per questo - ha spiegato - che ho chiesto che in azienda mi venisse affidata la responsabilità della Csr, insieme a quella del marketing, per dimostrare come la responsabilità sociale si possa integrare perfettamente con l'attività di branding».

«La sostenibilità - ha proseguito - non è un valore accessorio, ma fondamentale per tutte le aziende. Fortunatamente non si tratta di un valore che Prada deve acquisire, ma solo rinforzare come stiamo facendo con una serie di iniziative e progetti come Re-Nylon».

In un contesto in cui i consumatori “attivisti” guardano con particolare interesse ai brand del lusso che sono in linea con la loro visione e con i loro obiettivi, Bertelli avverte: «Per fare attivismo bisogna avere la forza di guardare oltre le nostre aziende e i nostri prodotti, riflettendo sulle tematiche che ci circondano. In questo aspetto ci aiuterà tantissimo la nostra Fondazione».

an.bi.
stats