Una sfida imponente

In questi giorni l’umanità si sta approcciando ad affrontare una sfida non da poco: come contenere un’epidemia di nuovo tipo, in tempi di estrema interconnessione e di fortissima interdipendenza.
Al momento in cui scriviamo non è ancora possibile sapere se si tratterà di un episodio geograficamente circoscritto e se l’intervento tardivo ma massiccio del governo cinese si rivelerà risolutivo, con ricadute importanti ma temporanee (come tutti auspichiamo), o se sta avvenendo uno spostamento strutturale che cambierà le abitudini della business community internazionale in modo fondamentale.
Quel che è certo, è che da questa fase di insicurezza il percorso di virtualizzazione della nostra economia trarrà un ulteriore impeto di accelerazione.
L’annullamento di una delle più grandi fiere del mondo, il World Mobile Congress a Barcellona, va di pari passo con l’astronomico boom dei videogiochi e delle piattaforme di social sharing, spinto dalle centinaia di milioni di asiatici, oggi confinati in casa.
È altrettanto chiaro che l’economia mondiale non è attualmente attrezzata per parare colpi di questa entità.
Quando un’iniziativa come il World Mobile Congress non può utilizzare il proprio caposaldo fisico, normalmente in grado di attrarre oltre 110mila partecipanti da tutto il mondo, essa non ha in essere degli asset virtuali che le permettono di replicare l’evento tramite canali alternativi.
La macchina si ferma, punto.
Con la speranza in tempi migliori.
È però altrettanto vero che gli strumenti oggi non mancano per organizzare degli scambi, di visibilità o di deal, altrettanto efficaci o, forse, ancora più mirati e dunque più proficui.
È in questa direzione che il sistema si deve evolvere.
Ed ecco descritta l’opportunità evolutiva che questa colossale sfida può e deve comportare.
Quando il bacino di domanda asiatica minaccia di fermarsi, le scosse sismiche nel sistema moda/lusso sono imponenti.
Vi è però la necessità di reagire.
Le realtà meno esposte al rallentamento asiatico hanno in mano il pallino in questa fase.
Mentre chi è paralizzato dall’evolversi degli eventi deve attendere e sperare, chi non soffre del problema può passare all’offensiva.
È la legge del mercato.

Marc Sondermann

Fashion Magazine 04/2020
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