Maroc in Mode, la fiera amata dal fast fashion e non solo, torna a Marrakech

Marrakech si prepara alla 13esima edizione di Maroc in Mode e alla dodicesima di Maroc Sourcing. I due appuntamenti, organizzati dall'AMITH, l'Associazione Marocchina dell'Industria Tessile e Abbigliamento, si svolgeranno dal 4 al 6 novembre. «Registriamo un crescente interesse nella moda marocchina, specie da parte del fast fashion», fa il punto Mohamed Tazi, managing director di AMITH.

 

Il passaggio da Casablanca (dove il salone si svolgeva dal 2012) a Marrakech porta una serie di cambiamenti a cominciare ovviamente dalla location, che per questa edizione sarà all'interno del Rallye International Moulay Hassan,  che ospita il circuito WTCC.

 

Tra le novità anche il concept dei sue saloni, che saranno divisi in sei aree differenti: fast fashion, denim, maglieria, brand marocchini, abiti da lavoro, tessile casa. Nella tre giorni, poi, si darà grande rilevanza al tema dell'eco-sostenibilità e all'innovazione dell'industria tesile marocchina.

 

Tutto per rendere il settore sempre più interessante agli occhi dei circa 1.500 visitatori attesi, di cui circa 350 buyer internazionali provenienti da Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Russia, Middel east e Africa. «La quota di abbigliamento prodotto in Marocco ed esportato in Europa è cresciuta l'anno scorso del 10%», ha spiegato Mohamed Tazi.

 

L'Associazione Marocchina dell'Industria Tessile e Abbigliamento ricorda che la lista di brand che opera in Marocco si allunga di stagione: in stagione: oggi conta su colossi del fast fashion (come Zara, Mango, Bershka, Topshop) e grandi griffe (Dior, Gucci, Kenzo e Diesel).

 


Un'immagine della scorsa edizione di Maroc in Mode e Maroc Sourcing a Casablanca

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