TERZA EDIZIONE DEL SUMMIT

Elena Mirò: l'evoluzione del wholesale in una convention ad Alba

Terza edizione della Convention di Elena Mirò sull'evoluzione del wholesale, nei giorni scorsi presso il quartier generale di Alba: un evento rivolto a un pubblico di oltre 100 clienti, tra Italia ed estero, per riflettere sull’andamento del mercato dell’abbigliamento e stilare un focus su questo specifico canale.

Una giornata in cui sono intervenuti Martino Boselli (brand director di Elena Mirò), Marc Sondermann (direttore e ceo della nostra testata) ed Enrico Bedocchi (digital & omnichannel director della casa madre del marchio, Miroglio Fashion).

«Evolvere significa non dimenticare mai chi siamo e non tradire la nostra essenza, ma al contempo avere la capacità di andare avanti, per adattarci a uno scenario di mutamenti profondi», ha esordito Boselli, precisando che «dal 2017 il nostro brand ha modificato il proprio paradigma, iniziando un rapporto di partnership reale con i clienti wholesale. Fondamentale è lavorare insieme a loro, per soddisfare la cliente finale e favorire il sell out, remando nella stessa direzione».

Un percorso che ha portato risultati concreti per la label di Miroglio Fashion: il fatturato wholesale è infatti aumentato nelle ultime cinque stagioni in media del +4%, mentre in generale il mercato dell’abbigliamento in Italia negli ultimi 10 anni è sceso del 32,4%, perdendo il 2,9% nel solo 2019 (fonte Sita, dato YTD ottobre 2019).

Al centro del summit temi come il digitale, l’e-commerce e i marketplace, una delle cause di riduzione di fatturato della maggior parte dei negozi multimarca presenti sul mercato. Un'indagine realizzata su oltre 500 punti vendita nelle settimane precedenti all'evento ha evidenziato paure e segnali di preoccupazione, derivanti in parte dal boom delle vendite online e in parte da una non adeguata conoscenza del canale digitale.

A questo proposito, Marc Sondermann ha ribadito che «l’unica modalità per resistere allo strapotere dei grandi player dell’online è proprio quello di allearsi e creare un fronte comune tra azienda e cliente», mentre Enrico Bedocchi ha fornito suggerimenti utili per affrontare il digitale con una maggior consapevolezza e dimestichezza, «senza demonizzarlo ma considerandolo uno strumento per svilupparsi e interagire con il mercato». 

A chiusura della giornata, sono salite in passerella le creazioni della collezione primavera-estate 2020 di Elena Mirò, dove l'immagine conta ma è il prodotto che fa da fulcro a tutto, «un punto fermo - ha concluso Martino Boselli - su cui il marchio investe da tempo».

A cura della redazione
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